La politica è tutto ma il contrario di tutto, da sempre, non da oggi e certamente non solo a Scafati. Paolo Attianese, Anna Conte e Antonella Vaccaro riusciranno a portare la loro “dissidenza” di maggioranza fino in fondo, cioè a mandare a casa il sindaco Salvati, oppure rientreranno nei ranghi e desisteranno dal proposito manifestato ?

 

C’è stato un intervento esterno che potrebbe spiegare tutto. Quello di Cirielli, sotto forma di faccia a faccia con Paolo Attianese. Con Salvati, Cirielli è in buoni rapporti; era normale aspettarsi quindi un suo intervento in extremis per fermare il movimento di sfiducia ampliata. Qualcosa sembra cambiare. I dissidenti hanno preso tempo fino a martedì per decidere, basandosi sul programma dei 12 punti proposto da Salvati qualche giorno fa – ed è già un passo in avanti – di restare, con garanzie di maggiore considerazione sotto l’aspetto della partecipazione alla scelte, o di unirsi alla minoranza che è pronta a stilare il documento da presentare. Nessuno si sbilancia in pronostici. Si torna all’assunto di partenza. In politica tutto è possibile. Quando è possibile…

 

 





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