Il primo cittadino rivolge un appello a tutti i consiglieri comunali che nel 2019 sostennero la sua elezione, chiedendo loro di votare compatti a favore del bilancio per consentire il prosieguo dell’attività amministrativa ed esorcizzare il rischio di una nuova fase di commissariamento per la città.

In vista del voto del bilancio di previsione finanziario 2022-2024, la cui approvazione è all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale, convocato per martedì 13 settembre, alle ore 16 e, in continuazione mercoledì 14, alla stessa ora, laddove non si riesca ad esaurire la trattazione di tutti gli argomenti, il Sindaco Cristoforo Salvati lancia un appello a tutti i consiglieri comunali che all’atto dell’insediamento dell’Amministrazione comunale, nel 2019, componevano lo schieramento della sua maggioranza affinché siano compatti ad esprimersi favorevolmente sull’argomento, presupposto necessario per dare seguito al mandato amministrativo ed evitare una nuova fase di commissariamento.

“Siamo giunti ad un momento cruciale della consiliatura – ha spiegato il Sindaco Cristoforo
Salvati – un momento in cui tutti coloro che nel 2019 sostennero prima la mia candidatura, e poi la mia elezione, devono coscientemente decidere se continuare a lavorare per il bene e nell’interesse degli scafatesi o tornare a casa e consegnare la città nelle mani dei commissari. Le divergenze, le discussioni, le prese di posizione sono fisiologiche di ogni confronto democratico, che spesso può degenerare in scontri, anche duri. Qui, però, è in ballo il futuro ed il destino di Scafati e siamo tutti responsabili al cospetto dei nostri concittadini, perché abbiamo assunto con loro un impegno, all’atto dell’insediamento che abbiamo il dovere di onorare, lasciando da parte i risentimenti personali, gli errori commessi, le delusioni e le aspettative che ciascuno di noi poteva avere. Quando ci siamo insediati sapevamo che sarebbe stato difficile amministrare questo territorio, forse non immaginavamo che sarebbe stato così complicato, con tutti i problemi che abbiamo dovuto affrontare e risolvere. Abbiamo lavorato sodo in questi anni, ponendo le basi per avviare il
percorso di rinascita di questa città. I frutti di quel lavoro sono oggi ben visibili, nonostante i nostri
avversari politici continuino a sostenere il contrario. Abbiamo finalmente avviato la procedura per la vendita delle farmacie, siamo pronti a firmare l’accordo di programma per i Pics, a breve partiranno i lavori per il Pip, faremo 44 assunzioni al Comune. Per non parlare dei lavori di adeguamento del Palamangano e dello Stadio comunale, che attendono solo l’approvazione del bilancio per partire. Fermare tutto questo ora sarebbe una vera follia. Vanificherebbe quanto fatto finora, i sacrifici, l’impegno profuso da tutti noi, dai funzionari e dai dipendenti comunali. Farebbe ripiombare nuovamente la città in uno stato comatoso, consegnandola nelle mani dei commissari. Non possiamo e non dobbiamo assumerci questa responsabilità, sarebbe imperdonabile. Pertanto, mi affido al senso di responsabilità di tutti consiglieri comunali che nel 2019 intrapreso il percorso amministrativo con il Sindaco Salvati affinché ritrovino nuovamente compattezza nel prossimo Consiglio comunale, approvando il bilancio di previsione per ripartire insieme, più forti ed uniti di prima. Nell’interesse esclusivo della città”.