Considerando che sono stati avviati di recente i lavori di bonifica del Rio Sguazzatorio.   ,
agli ambiti territoriali dei comuni di Angri e San Marzano sul Sarno, il primo cittadino Cristoforo
Salvati ha chiesto formalmente alla Regione di disporre interventi urgenti e indifferibili per consentire
la pulizia ed il dragaggio del canale anche nel tratto ricadente nel comune di Scafati.

Con nota (prot. n.11556 del 19/2/2021) trasmessa questa mattina al Genio civile di Salerno, alla società SMA Campania S.p.A. e al Consorzio di bonifica integrale comprensorio Sarno, il Sindaco Cristoforo Salvati ha diffidato la Regione Campania ad avviare con urgenza tutti gli interventi necessari per garantire la pulizia ed il dragaggio del Rio Sguazzatorio.

, nonché la messa in sicurezza degli argini, nel tratto ricadente nel territorio di Scafati (compreso quello tra piazzale Aldo Moro e l’incrocio via Polverificio /via Zara), preannunciando di attivare tutte le procedure di legge consentite per tutelare la pubblica incolumità, in caso di mancato riscontro alla richiesta. La nota è stata firmata anche dall’arch.Maurizio Albano, responsabile del Settore VII (Servizio Protezione civile).
“E’ davvero scandaloso – dice il Sindaco Salvati – che la Regione abbia avviato i lavori di
dragaggio del canale solo nel tratto ricadente nei comuni di Angri e San Marzano sul Sarno, dimenticando il
restante tratto che riguarda il nostro territorio. Mi chiedo con quale criterio si sia deciso di iniziare i lavori
a valle e non a monte del canale. L’unica tangibile conseguenza di un intervento limitato a quel tratto del
Rio Sguazzatorio sarà la creazione di una conformazione ad imbuto del canale consortile, con la
generazione di un effetto venturi e conseguente aumento della velocità di deflusso delle acque convogliate
dal canale stesso. Tutto questo farà crescere in modo esponenziale il rischio di esondazioni del Rio
Sguazzatorio nel nostro territorio. Eppure, ho più volte segnalato a tutti gli enti preposti, Regione compresa,
le situazioni potenziali di rischio per l’incolumità pubblica che vengono innescate dalle continue
esondazioni del canale, tra l’altro in una zona del centro cittadino, ad altissima densità abitativa. Non
accetterò altre scuse o ritardi. Pretendo che la Regione disponga i lavori di dragaggio e pulizia del canale
anche nel tratto che ricade in questo comune. Il Consorzio di bonifica ha l’obbligo di garantire idonei
interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dei canali di sua competenza. Non esiterò ad attivare
tutte le procedure di legge consentite qualora questa mia ennesima richiesta resterà inevasa”.