Cristoforo Salvati non è più sindaco di Scafati: 13 consiglieri comunali, sui complessivi 24, hanno messo fine alla sua era firmando le dimissioni.  I 13 consiglieri si sono dati appuntamento nella tarda mattinata di oggi allo studio notarile D’Antonio di Angri per ratificare le dimissioni. Oltre ai consiglieri comunali di opposizione a permettere la fine del mandato anticipato sono stati alcuni consiglieri ex maggioranza. Si concludono così quasi 4 anni di amministrazione Salvati, costellati da crisi continue e numerosi rimpasti di Giunta (ben 10 considerando l’ultima giunta, varata come fotocopia della precedente azzerata). Le dimissioni dei 13 consiglieri erano nell’ aria da diversi giorni, in particolare dall’ultimo azzeramento di giunta prima del Consiglio comunale di fine anno 2022, Dunque, a Scafati si torna al voto la prossima primavera con un anno di anticipo. Salvati, all’epoca espressione di un centro-destra unito ad eccezione degli “alibertiani” venne eletto a giugno 2019 col 51,87 % dei voti (9.683), superando di poco al ballottaggio Michele Russo (candidato del centro-sinistra fermatosi al 48, 13 con 8.896 voti). Sui social, l’ultimo post di Salvati in ordine di tempo è l’omaggio alla premier Giorgia Meloni (l’ormai ex sindaco appartiene a Fratelli d’Italia, partito peraltro spaccatosi su di lui negli ultimi giorni) con gli auguri per il compleanno numero 46.