In un’area privata, sita nel tratto di lungo fiume che collega via Roma e via Nuova Variante, è stata scoperta una vera e propria discarica di rifiuti di ogni genere. La zona, stracolma di bombole di gas, barili, pneumatici, buste di spazzature, scarti edili e di vernice, sarebbe anche frequentata, e forse “vissuta”, da ignoti durante le ore notturne.

 

A destare maggior sconcerto, perciò, è stata la scoperta di un tugurio, scovato grazie al dei controlli dalle Forze dell’Ordine tesi a prevenire l’immigrazione clandestina. Gli agenti della Polizia di Stato di Sarno, oltre ad appurare lo stato di degrado dell’area per via dei cumuli di rifiuti abbandonati, hanno rivenuto un giaciglio improvvisato per dormire, con un materasso, dei fili per stendere la biancheria, scarpe, coperte e resti di provviste alimentari. Dei rilievi effettuati sulla sorgente del Rio Palazzo è stato notiziato il Comune di Sarno con una comunicazione a firma del vice Questore del Commissariato di Polizia di Sarno Giuliana Postiglione. Le Forze dell’ordine hanno chiesto all’Ente municipale di Palazzo San Francesco di bonificare l’area e delimitarne l’accesso per evitare lo sversamento illecito di rifiuti. Inoltre, la Dirigente del Commissariato di Polizia, ha chiesto all’Ente comunale che l’area venga recintata affinché non diventi un pericoloso accampamento per persone in difficoltà che potrebbero, viceversa, essere assistite in strutture idonee per il contrasto al disagio sociale. Il Comune di Sarno, da parte sua, recepita la comunicazione delle Forze dell’ordine, si è immediatamente attivato per far ripulire la zona dai rifiuti ed ha fatto partire la procedura dell’esecuzione in danno commissionando una ditta ecologica di smaltire i rifiuti speciali.

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