Canfora perde “l’assessore del popolo”, Gaetano Ferrentino lascia Palazzo San Francesco. Motivi politici e continui contrasti con i vertici dell’esecutivo, sarebbero alla base della decisione assunta, ieri mattina, dall’esponente di spicco del Partito Democratico sarnese.
Le dimissioni di Ferrentino erano nell’aria già da tempo ma, la decisione, è maturata solo negli ultimi giorni, quando, l’assessore ai lavori pubblici, alla manutenzione e al bilancio ha rimesso le proprie deleghe nelle mani del primo cittadino di Sarno Giuseppe Canfora. A comunicarlo ai cittadini, sui social, è stato lo stesso Gaetano Ferrentino parlando di una scelta dovuta “Al venir meno dei presupposti umani e politici per una serena collaborazione” che lo hanno spinto a rinunciare al proprio incarico. Un divorzio dalla maggioranza del sindaco Giuseppe Canfora che arriva dopo sette anni, nei quali, ha ricoperto varie cariche istituzionali. Ferrentino, infatti, è stato vice sindaco nel primo mandato del sindaco Canfora, con delega al bilancio e manutenzione. Nel secondo governo cittadino, a guida centrosinistra, il ruolo di vice è stato affidato al primo eletto tra le file del Pd, Roberto Robustelli. Dal secondo mandato, in poi, i rapporti con i colleghi di esecutivo, e con il sindaco di Sarno, sono iniziati ad incrinarsi. Ferrentino, stando alle indiscrezioni, sarebbe stato messo da parte nelle scelte amministrative, o politiche, più rilevanti per il territorio. Si pensi alle votazioni, avutesi pochi giorni fa, per l’elezione dei componenti del Consiglio distrettuale dell’Ente Idrico Campano, o alle attività di messa in sicurezza dei versanti montuosi e per la mitigazione del rischio idrogeologico, fino all’approvazione del bilancio di esercizio dell’altra sera in Consiglio comunale. Tematiche importanti, ed anche facente parti della sfera di competenza dell’ormai ex assessore Gaetano Ferrentino, sulle quali il primo cittadino avrebbe preso poco in considerazione l’esponente di riferimento. Una “rottura” annunciata e che adesso mette dinanzi ad una grave crisi politica l’amministrazione comunale. Il sindaco di Sarno, dopo aver perso l’assessore alla cultura, all’istruzione e alle politiche sociali Vincenzo Salerno – decisione in questo caso dettata da motivazioni personali- adesso dovrà rimpiazzare due membri chiave della Giunta.
Gaetano Ferrentino, difatti, era considerato dalla gente “l’assessore del fare”, ma anche un vero e proprio politico a servizio del popolo, sempre presente ed attento alle dinamiche cittadine. Assordante, poi, il silenzio della maggioranza di centro sinistra. Nessuno, o quasi, ha fatto trapelare reazioni sulla notizia delle dimissioni del proprio collega di coalizione.

In serata, poi, la presa di posizione del sindaco Giuseppe Canfora “Ritengo, questa scelta, un atto ingiustificato e si rappresenta come inspiegabile in un momento estremamente difficile per la città per quanto riguarda la situazione pandemica  e quella economico-finanziaria dell’intero paese; ed ancora alla luce delle situazioni emergenziali che stiamo ancora fronteggiando in questi giorni con interventi urgenti di pulizia, manutenzione, sistemazione di aree della città colpite dall’aeromoto. L’attività dell’Amministrazione prosegue con determinazione, lavorando in trasparenza e unità con l’obiettivo di raggiungere sempre il miglior risultato possibile”.

Stamattina il resto del Canfora-pensiero: “Esprimo profondo rammarico per la lettera di dimissioni dell’avvocato Gaetano Ferrentino da assessore al Bilancio e Politiche tributarie, Ricostruzione post frana 1998 – ex Arcadis – Manutenzione, abbellimento e decoro della Città di Sarno – Servizi cimiteriali – LL.PP. – Ciclo integrato delle acque, protocollate questa mattina.

Nella piena e democratica libertà di scelta e decisione, mi siano concessi un punto di vista ed una riflessione dovuta.
Ritengo, questo, un atto ingiustificato e si rappresenta come inspiegabile in un momento estremamente difficile per la città per quanto riguarda la situazione pandemica (da COVID-19) e quella economico-finanziaria dell’intero paese; ed ancora alla luce delle situazioni emergenziali che stiamo ancora fronteggiando in questi giorni con interventi urgenti di pulizia, manutenzione, sistemazione di aree della città colpite dall’aeromoto.
Con l’assessore Ferrentino nel 2019 abbiamo condiviso, affidandolo esclusivamente a lui, il percorso su Bilancio e Politiche tributarie, Ricostruzione post frana 1998 – ex Arcadis – Manutenzione, abbellimento e decoro della Città di Sarno – Servizi cimiteriali – LL.PP. – Ciclo integrato delle acque.
Da allora in poi, abbiamo condiviso e deciso, assumendocene ogni responsabilità, tutte le azioni intraprese dall’intera Amministrazione.
Comprendo e rispetto tutti i disagi di tipo personale da lui affrontati e dovuti al senso d’amore per la città di Sarno che, sottolineo, appartiene all’intera Amministrazione, al sottoscritto e all’intera macchina amministrativa comunale.
In momenti difficili deve prevalere il senso di responsabilità e bisogna mettere da parte incomprensioni e dissapori che possano ostacolare o rallentare l’attività amministrativa.
Quotidianamente invito gli assessori e i consiglieri di maggioranza ad essere aperti e pronti anche alle critiche, affrontandole con spirito di crescita e miglioramento. Abbiamo fondato il nostro lavoro sul senso di collaborazione, perché i punti di vista differenti non siano tensioni, ma spunti. Perché non dobbiamo mai perdere di vista che il nostro primo obiettivo è il bene comune. Per il paese e la comunità.
Quando abbiamo assunto il governo della città conoscevamo le difficoltà che avremmo incontrato e che sono poi state amplificate, a partire dal settembre 2019, dall’incendio del Saretto (20 ettari distrutti dal rogo), a novembre dai danni provocati dal maltempo, a settembre 2020 ancora emergenza incendi, oltre cinque giorni in cui i diversi roghi hanno devastato sia nuovamente il Saretto che il Monte Saro.
In questa seconda criticità, le fiamme hanno avvolto e distrutto gran parte della grande opera idraulica di messa in sicurezza del post frana 1998, tra valloni, briglie di freno, canali, vasche di contenimento. Una condizione che ha poi determinato i dilavamenti in più aree abitative della città, dal centro cittadino alle periferie. Il tutto, mentre si fronteggia il Covid19, tra contagi, decessi, emergenza ospedaliera.
In virtù dell’impegno assunto con i cittadini sarnesi eravamo e siamo pienamente consapevoli del ruolo che ci è stato affidato con fiducia, che siamo tenuti ad onorare e continueremo a lavorare e fronteggiare ogni situazione, anche la più difficile facendo sempre prevalere dialogo, critica costruttiva, mediazione, lavoro.
Ringrazio l’avv. Ferrentino per il lavoro fin qui svolto ed a lui auguro il meglio. L’attività dell’Amministrazione prosegue con determinazione, lavorando in trasparenza e unità con l’obiettivo di raggiungere sempre il miglior risultato possibile. Insieme”.