Sant’Egidio, orrore a San Lorenzo, bambina di 8 mesi morta per possibili violenze in famiglia? Salma sequestrata. I genitori: Aveva la febbre!

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Bambina di otto mesi morta a seguito di violenze in famiglia? Saranno le indagini in corso ad accertare la verità per la piccola Iolanda che stanotte è stata soccorsa dal 118 di Angri. “Fate qualcosa, la bambina non respira, ha la febbre. Senza tanta agitazione avrebbero spiegato che Iolanda, la bambina di 8 mesi aveva febbre da giorni ma non erano riusciti a trovare la pediatra e che non avevano mezzi per trasportarla in ospedale. Potrebbe trattarsi di un ennesimo e gravissimo caso di violenze nei confronti di un bambino? Pare che la bambina già non respirasse quando in casa è entrato il medico del 118 di Angri, a seguito della chiamata dei genitori. Pare che sul corpo della piccola vi fossero dei segni come di percosse. Il personale dell’ospedale non avrebbe potuto fare altro che constatarne il decesso a seguito delle gravissime condizioni della bambina. Forse un’emorragia interna ne avrebbe causato il decesso. Il caso è stato immediatamente segnalato agli agenti della Polizia di Stato del Commisssriato di Nocera Inferiore che hanno disposto i primi accertamenti ed informato il magistrato di turno della Procura di Nocera Inferiore. Ad occuparsi dell’indagine sarebbe il dottor Lenza. Il corpo della piccola Iolanda è stato sottoposto a sequestro e si è disposta l’indagine con la richiesta di chiarimenti dei genitori. La giovane famiglia, hanno anche un altro bambino, si era trasferita da pochi mesi nella frazione San Lorenzo e provengono da Pagani. Alcuni giorni fa sono stati segnalati al Servizio Sociale che aveva predisposto alcuni interventi per verificare le condizione della famiglia che versa in grave disagio economico. Il medico intervenuto non era riuscito ad accedere all’abitazione. Saranno ora gli inquirenti a comprendere le ragioni del decesso della piccolina. C’è sgomento nella cittadina dell’Agro e molti cittadini stanno scoprendo solo in queste ore questa vicenda che rischia di travolgere ulteriormente un territorio già molto difficile. Un caso che sta scuotendo l’Agro.

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