A circa una settimana dall’esito elettorale che ha visto l’elezione a sindaco di Antonio La Mura e il consenso alla sua lista, si susseguono indiscrezioni sulla nomina degli assessori. Il sindaco potrebbe sciogliere le riserve martedì. Pare che il metodo scelto sia stato quello di indicare assessori tra i più votati. Pare possibile la nomina a vicesindaco del medico Francesco De Angelis, che ha ottenuto 720 voti e con l’ingresso in giunta degli uscenti  Gianluigi Marrazzo, 715 consensi e Giulia Attianese, 690 voti ottenuti. Entrerebbe in giunta un volto nuovo, con Francesca Cordiano, che alla sua prima candidatura,  ha ottenuto 419 voti. Pare che nella maggioranza sia stato condiviso un metodo, con la volontà di possibili graduali dimissioni dal consiglio comunale degli assessori nominati per favorire l’ingresso in consiglio comunale dei non eletti. Una scelta che nella passata amministrazione aveva fatto proprio Antonio La Mura che si era dimesso, con la nomina a vicesindaco di Carpentieri, favorendo l’ingresso del consigliere rieletto Grimaldi. Una pratica che però non era stata applicata quando a più riprese nella precedente consiliatura si era palesata l’opportunità dell’ingresso dei precedenti candidati non eletti nella lista di Carpentieri. In questa settimana non sono mancate analisi del voto.  La cittadina ha aderito si alla chiamata alle elezioni ma mancano all’appello molti elettori che hanno difatti disertato le urne. Come pure è da valutare che è vero che Antonio La Mura è stato eletto con uno scarto di mille voti in più  (3300 ) rispetto al competitor Roberto Marrazzo, scelto da 2200 elettori , è aumentata la percentuale di elettori che non sono andati a votare. Su 7202 elettori hanno espresso un consenso il 78% degli aventi diritto, cona percentuale più bassa rispetto alla media delle elezioni degli anni scorsi. Un dato su cui la politica cittadina deve interrogarsi come spetterà al neo sindaco trovare modalità che consentano di ridurre l’emeroggia del voto e trovare coesione per il buon governo del territorio. L’opposizione intanto si prepara ad un attento monitoraggio dell’azione amministrativa dell’ex facente funzioni che ora ha ulteriori e maggiori responsabilità per invertire la rotta rispetto a tante problematiche che vanno affrontate.

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