Ci sono due procure che hanno aperto un fascicolo per quell’incidente stradale dell’altro giorno in cui ha perso la vita il 18enne Aniello Longobardi. Sua i giudici della Procura di Nocera Inferiore che quella minorile di Salerno stanno verificando l’esatta dinamica dell’incidente, a seguito dei rilievi delle forze dell’ordine .  Scongiurato il pericolo di vita, ne avrà per una ventina di giorni il 16enne  ricoverato all’ospedale di Nocera Inferiore. E c’e anche lui tra  tra gli  indagati compreso i due conducenti delle auto coinvolte nel tragico incidente che è costata la vita ad Aniello. Uno strazio per parenti ed amici ritrovarsi sul luogo dell’incidente, in quella Via Foscolo già teatro di altri gravi casi. Un’attesa prima che venisse rimosso la salma che ha fatto suscitare polemiche. Le famiglie Longobardi e Contino, molto note a SAn Lorenzo ed Angri, sono chiuse  nel dolore e attendono  che la magistratura possa rilasciare la salma per la celebrazione dei funerali. I due ragazzi, amici da piccoli,  erano su quello scooter e si dirigevano verso Pagani, provenienti da Angri. Non è chiara la dinamica, forse una distrazione? Un’occupazione dell’altra corsia, un altro manovra sbagliata di uno dei conducenti  di un altro delle due auro che attraversano di quel rettilineo che collega Sant’Egidio con Pagani e che ha coinvolto due automobili che transitavano in quel momento. È stato necessario ribaltare una delle due auto per consentire ai soccorritori di prestare le prime cure ad Aniello che però sarebbe spirato a seguito delle gravi ferite riportate dal lungo balzo, circa venti metri. Quando i sanitari del 118 sono riusciti a raggiungere il corpo sul selciato, non c’era più nulla da fare.  Prestate le prime durevoli é stato invece trasportato con urgenza il 16 enne che standing ai riscontri dell’ospedale avrebbe una prognosi di 20 giorni. Anche per la sua famiglia sono momenti molto difficili. La preoccupazione per la salute del loro ragazzo e la triste condizione di non saper come state vicini alla famiglia di Aniello.  E intanto Sant’Egidio è in lutto per aver perso un’altro giovane concittadino. È alto il numero delle vittime che hanno perso la vita sulle strade cittadine. Alcuni anni fa però un incidente Stradale gravissimo aveva fatto piangere tre famiglie ad Orta Loreto   mentre ancora si ricorda il  giovanissimo che perse la vita nei pressi dell’incrocio di Via Nazionale . E si rincorrono le polemiche sui social per la mancata sicurezza delle strade . Mancano limitazioni di velocità, dossi e segnaletiche.