Sant’Egidio, elezioni europee con “scappellamento a destra”, ambiguità e capriole per alcuni esponenti di maggioranza

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Triplo e quadruplo salto con giravolta per alcuni esponenti della maggioranza per queste elezioni europee. Girerebbero ben altre fac simile in alcuni studi di taluni professionisti in queste ultime battute di campagna elettorale. E cosi pare possibile anche ritrovare in un ufficio di un noto rappresentante dell’amministrazione, conosciuto come strenuo assertore di centrosinistra, un bombardamento cartaceo di promozione di candidati di estrema destra. Un vero salto a capriola con “scappellammento a destra” alla Amici Miei dell’eccezionale film diretto da Monicelli. Pare proprio che queste elezioni europee abbiano creato non poca confusione nella maggioranza che sostiene l’amministrazione comunale di Sant’Egidio del Monte Albino. Non nuovo all’insalata mista in occasione di appuntamenti elettorali territoriali e nazionali. Le scorse provinciali come le precedenti politiche e regionali avevano dato il chiaro segno di tutto e il contrario di tutto. Come dimenticare quella istantanea al Bar degli Amici in occasione della presentazione della candidatura al Senato per l’ex consigliere regionale Pasquale Marrazzo? Una reniuon motivata dai diversi esponenti per garantirsi un posto in Parlamento ma che non sortì l’effetto sperato tanto che entrambi i seggi alla Camera e al Senato sono stati dati al ciclone 5 Stelle. Vero è che a guidare la cittadina è la maggioranza emersa dai più votati di una lista civica capeggiata da Nunzio Carpentieri che però una tessera di partito ce l’ha e come. A Napoli la scorsa settimana il sindaco ha sfilato per le vie del centro affianco alla Meloni, capolista in tutte le circoscrizioni italiane per le elezioni europee e presidente di Fratelli di Italia . E il suo sostegno nella vicina Pagani è ben presente nei confronti del candidato sindaco Alberico Gambino. Per il consigliere regionale ha proposto anche suoi riferimenti come candidati al consiglio comunale. Una partita politica delicata, considerato che una possibile elezione a sindaco di Gambino potrebbe consentire a Carpentieri un possibile ingresso in consiglio regionale. Nella risposta secca data alla consigliera comunale Strianese, il sindaco aveva escluso di voler lasciare anzitempo il Comune per preferire un seggio in consiglio regionale nel caso in cui si palesasse una possibile elezione a sindaco di Gambino, che a sua volta dovrebbe dimettersi e solo dopo l’approvazione in consiglio regionale fare possibile spazio a Carpentieri. Insomma per il sindaco un’opzione lontana e che dovrebbe prevedere delle congiunzioni astrali… Di stelle comete la cittadina dell’Agro ne ha avute non poche. Chissà che non siano meteoriti pronte a schiantarsi alla prima giravolta, quelle nuove passioni politiche degli ultimi mesi che hanno riguardato diversi esponenti politici cittadini.

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