Campagna elettorale con schermaglie al foto finish. Due diversi modi di fare campagna elettorale, di proporre temi e di organizzare la propria promozione politica che ha diviso la cittadina. Antonio La Mura, uscente facente funzioni si è candidato a sindaco, per continuare l’amministrazione lasciata lo scorso anno da Nunzio Carpentieri, decaduto e poi consigliere regionale in quota Fratelli d’Italia. Dall’altra parte Roberto Marrazzo, già sindaco della cittadina per un decennio dal 1998 al 2008 e che ha dichiarato di aver inteso ritornare in campo per evitare una crisi democratica nella comunità. Si correva il rischio infatti che la lista Per S.Egidio fosse senza competitor come già successo nella storia di S.Egidio con Nunzio Carpentieri che si ritrovà sindaco senza liste antagoniste. E dai palchi sono emersi diversi stili e modalità di svolgere una campagna elettorale che non ha risparmiato veleni e accuse. La Mura ha promesso opere pubbliche e continuità con quanto fatto finora, malgrado la pandemia. Marrazzo propone la discontinuità con dei no precisi al forno crematorio e ad una logica, ritenuta a suo dire, clientelare che sarebbe stata propinata negli ultimi anni dalle amministrazioni uscenti. Partita elettorale che appare aperta e che ha visto ampia partecipazione degli elettori. La Mura non ha concesso il confronto elettorale televisivo e ha preferito non promuovere i suoi comizi online se non video composti mentre Marrazzo ha preferito le dirette sui social per i suoi comizi. Il 3 e 4 ottobre la comunità di Sant’Egidio dovrà dunque scegliere se dare il consenso alla continuità della già precedente amministrazione Carpentieri con La Mura sindaco o votare la discontinuità con Roberto Marrazzo a capeggiare l’amministrazione con la sua lista Coraggio S.Egidio. Si vota domenica per l’intera giornata e lunedi fino alle 15.

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