“Le spiagge vanno chiuse immediatamente col divieto assoluto di balneazione su tutto il litorale e, laddove esista già, farlo rispettare con controlli severi”.

Il vice segretario nazionale del Codacons, avvocato Matteo Marchetti, avanza anche “denuncia per disastro ambientale alla Procura della Repubblica”.

Marchetti afferma: “Sempre più catastrofica la situazione a Salerno: i cittadini indignati ci segnalano l’attuale e grave condizione del litorale salernitano a causa degli scarichi presenti sulle spiagge libere e le acque fortemente inquinate e piene di rifiuti, senza contare che la vicinanza del porto e del transito delle navi sia indubbiamente motivo di inquinamento e sporcizia. Tutto questo non è più tollerabile. Ci sono giunte migliaia di foto e video, ormai la notizia è su tutti i giornali online e, sollecitati ancora di più dallo sdegno di tanti salernitani, abbiamo denunciato per disastro ambientale alla Procura della Repubblica l’attuale condizione dannosa del litorale salernitano dovuta agli scarichi presenti sulle spiagge libere e alle acque fortemente inquinate. Abbiamo sollecitato un intervento urgente al Ministro dell’Ambiente Roberto Cingolani perché venga a fare un sopralluogo a Salerno di concerto con la Capitaneria di Porto, al fine di verificare quello che sta accadendo e mediare per una pronta risoluzione. Al Comandante del porto di Salerno abbiamo chiesto di intervenire urgentemente rispetto all’attuale condizione dannosa del litorale salernitano dovuta agli scarichi presenti sulle spiagge libere e alle acque fortemente inquinate. È necessario che si verifichi quello che sta accadendo e si risolvano al più presto le cause della vicenda. Infine chiediamo anche l’intervento dell’Asl e dell’Arpac. Le spiagge vanno chiuse immediatamente col divieto assoluto di balneazione su tutto il litorale e, laddove esista già, farlo rispettare con controlli severi”.