L’allerta meteo diramata dalla Protezione Civile in queste ultime ore ha procurato diversi danni nel Salernitano

 

 

Il maltempo sta colpendo nelle ultime ore tutto il territorio salernitano. Tanti i danni avvenuti in diverse città della provincia. Ma perchè accade tutto ciò? Semplici calamità naturali o problematiche relative all’incuria della gestione del patrimonio ambientale?

Gli eventi meteo di questi giorni non possono essere più considerati di carattere straordinario, dal momento che nel corso dell’ultimo decennio, ogni anno si registrano periodicamente fortissime precipitazioni che causano frane, smottamenti e crolli. La cronica carenza infrastrutturale deve essere superata con una pianificazione che preveda interventi complementari (su strade, autostrade e ferrovia) a breve, medio e lungo termine coerenti con le nuove esigenze economico- produttive e le potenzialità locali.

Il territorio deve ritornare ad essere centrale nelle politiche economiche nazionali nell’ambito di una filiera produttiva che, oltre al riassetto ed alla sistemazione del suolo, garantisca nuove opportunità occupazionali.

I primi danni causati ieri in mattinata dal maltempo sono avvenuti ad Eboli. In particolar modo in via Ugo Foscolo, dove la zona della rotatoria è risultata completamente allagata.

Sempre ieri una vera e propria bomba d’acqua, con forti raffiche di vento, si è abbattuta sulla città di Salerno, provocando la caduta di diversi rami dalle piante del lungomare. Sul Lungomare Marconi, in particolare, si è rotto un albero che ha letteralmente invaso la carreggiata. In via Memoli un grosso albero si è spezzato per il forte vento ed è caduto su un’automobile in sosta. Attimi di forte tensione, invece, a via Roma, dove una lamiera è stata sradicata dal forte vento dal tetto di un’abitazione.

L’allerta meteo, ricordiamo, diramata dalla Protezione Civile durerà fino alle ore 18 di oggi, sabato 27 novembre, con le seguenti aree di interesse:

  • Codice colore giallo sulle zone di allerta 2,4 e 7 (Alto Volturno, Matese,  Sannio e Vallo di Diano)
  • Codice colore arancione sulla zona di allerta 1,3,5,6 e 8 (Piana Campana, Napoli e Isole, Area Vesuviana, Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno, Monti Picentini, Alto Sele, Piana del Sele, Alto Cilento e Basso Cilento).

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *