Meret 7 – Una parata nel primo tempo, poi controlla un altro tentativo nella ripresa e nel finale si allunga salvando il risultato negando alla Salernitana di riaprire la gara.

Di Lorenzo 7 – La Salernitana si chiude e va ad occupare gli half-spaces quasi da mezzala aggiunta e proprio da un posizionamento simile nasce l’inserimento che porta al gol, pesantissimo, che sblocca la gara. Difensivamente non viene sollecitato e rischia nel finale colpendo Lobotka.

Rrahmani 6,5 – Giornata decisamente tranquilla. Pochi pericoli dalla sua parte, chiudendo sempre con puntualità, e gioca il pallone a ripetizione in uscita e senza particolari errori.

Kim 6,5 – Prende il giallo molto presto, ma non lo condiziona minimamente. Pulito negli interventi, pochi, e soprattutto in costruzione per velocizzare la manovra contro un avversario tutto dietro.

Mario Rui 6,5 – Regista aggiunto nel primo tempo, col Napoli che si appoggia sistematicamente a lui per velocizzare la rete di passaggi o lanciare Osimhen come ormai consuetudine. Arriva anche al tiro ma senza trovare la gioia del gol

Anguissa 7 – Straordinaria l’intuizione che sblocca l’azione, elaboratissima, che sblocca la partita proprio allo scadere del primo tempo. La giocata decisiva per scardinare il muro difensivo di Nicola, ma convince in entrambe le fasi e non perde mai lucidità anche nello stretto.

Lobotka 6,5 – Di Lorenzo lo colpisce in occasione dell’errore che lancia Piatek in porta, per il resto è autore di una prova lineare, senza strafare anche perché la Salernitana non alza la pressione e deve solo smistare velocemente senza particolare apprensione.

Zielinski 6,5 – Partecipa al giro-palla infinito del Napoli, sfruttando le sue enormi doti tecniche, anche se senza particolari sussulti (dall’86’ Ndombele sv)

Lozano 6,5 – Torna titolare e sfrutta l’occasione con una buona prestazione. Tra i pochi nel primo tempo a superare l’uomo ed è pimpante anche nella ripresa sfruttando qualche spazio in più che si apre (dall’86’ Politano sv)

Osimhen 7 – Altra gara, altro gol. In un primo tempo difficile, senza grossi palloni su cui incidere, è comunque una spina nel fianco e per pochi millimetri non trova anche un gol dal nulla. Il 13esimo gol arriva nella ripresa, di puro opportunista, confermandosi come minuti/gol alla pari dei migliori bomber d’Europa (dall’88’ Simeone sv)

Elmas 6,5 – Mario Rui si alza molto in costruzione, di conseguenza viene accentrato spesso e comunque contribuisce ad aprire con pazienza la difesa della Salernitana. Bello lo spunto in occasione del palo, a portiere battuto, che porta al gol di Osimhen.