Scuole sempre più al passo coi tempi e sicure per gli studenti di Roccapiemonte. Attraverso un assiduo impegno e un positivo lavoro di coordinamento tra parte tecnica e politica, partiranno a breve gli interventi di riqualificazione per le strutture scolastiche di via Carmine Pagano, via della Pace e via Berlinguer. I progetti del 2018 sono stati rielaborati, così come previsto dalle nuove normative, e confluiti nell’ambito delle progettualità del PNRR. Il finanziamento complessivo ottenuto ammonta a 2.713.794,91 euro (compresa la cifra di circa 270 mila euro quale quota di pre-assegnazione, che il Comune di Roccapiemonte è riuscita a conservare riuscendo a bandire la gara entro il 31 dicembre).

Le gare di appalto sono gestite dalla Centrale Unica di Committenza di Cava de Tirreni. Grande soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Carmine Pagano e dall’Assessore ai Lavori Pubblici Anna Bruno che ha così commentato: “Si prospetta un buon inizio di 2023 per la nostra Roccapiemonte. Voglio sottolineare lo sforzo immane degli Uffici preposti e dei Responsabili dell’Ufficio Tecnico Davide Di Mattia e Rocco Rescigno, nonché dell’avv. Antonio Pisano e di tutto lo staff. Grazie a loro siamo riusciti a bandire la gara per affidare i lavori di riqualificazione delle nostre scuole materne rispettando lo stretto termine del 31 dicembre. Ovviamente, il lavoro continuerà in maniera costante, così da poter avere scuole sempre più nuove e in linea con gli standard europei, rendendo felici le famiglie di Roccapiemonte, l’intera popolazione studentesca ed in particolare i nostri bambini”. Il Sindaco Carmine Pagano ha aggiunto: “Non ci siamo mai fermati un attimo per garantire sempre il miglioramento delle strutture scolastiche di Roccapiemonte. L’attenzione è massima, per intercettare fondi che possano permetterci di mettere in sicurezza le scuole e renderle ancora più belle e innovative. Un ringraziamento ai dipendenti comunali, in particolare ai responsabili dell’Ufficio Tecnico e all’Assessore Bruno per il lavoro che sta svolgendo”