In data 04.11.2022, a causa delle avverse condizioni metereologiche, si è verificato la rottura dell’argine del torrente Solofrana all’altezza di via della Fratellanza intersezione con Via Cristoforo Pentagna (ricadente nel Comune di Castel San Giorgio), la quale ha provocato l’allagamento di un fondo privato e dell’adiacente Casa di Riposo per anziani denominata “Domus de Maria” in conseguenza di tale fenomeno si è verificata una grave situazione di emergenza nel territorio comunale. E’ stato attivato il Coc (Centro Operativo Comunale) con verbale Prot. n. 22217 del 04.11.2022, gli ospiti presenti all’interno della struttura sono stati trasferiti nei locali dell’Istituto Comprensivo Don Mario Vassalluzzo, nella sede sita in Via Ferrentino. Divieto di transito per tutti i tipi di veicoli in via della Fratellanza, a partire dall’intersezione con via dei Duchi Ravaschieri fino alla rotonda che include via Starza e via Caracciolo; il dispositivo si è reso necessario dopo gli allagamenti delle scorse ore e prevede quindi la chiusura temporanea del tratto di strada di via Starza fino alla rotonda che include via Caracciolo e via Della Fratellanza.

Fin qui l’ordinanza sindacale, ma c’è da sottolineare anche l’amaro sfogo del sindaco Carmine Pagano per quel che è accaduto in queste ore a Roccapiemonte: “È finito il tempo del rimpallo delle responsabilità. Chi deve occuparsi della salvaguardia ambientale e degli interventi di messa in sicurezza nel nostro territorio è ben individuabile. Tutti sappiamo di chi si tratta. Sono anni, per quanto mi riguarda da quando ricopro con orgoglio la carica di Sindaco di Roccapiemonte, che chiedo che vengano effettuati lavori urgenti e indifferibili per rendere sicuri gli argini del torrente Solofrana. Ogni volta che il corso d’acqua si ingrossa, a causa delle piogge e per altri motivi, come la mancata pulizia del letto del torrente e dei canali collegati, etc., a subire i problemi è la mia comunità. Chiederò lo stato di calamità naturale, perchè i danni sono enormi, al di là del pesante disagio morale subito dalle famiglie di Roccapiemonte coinvolte e in particolare gli anziani della casa di cura Domus de Maria. A tutti loro va la mia solidarietà. Il COC resterà attivo fino a quando la situazione non rientrerà in uno stato di normalità e tranquillità, con la speranza che i vecchietti possano tornare al più presto alle loro abitudini e quindi presso la struttura che li accoglie, così come spero che la conta dei danni non sia tale da determinare gravi problematiche alle famiglie colpite dall’evento. Abbiamo provveduto a mettere dei blocchi di cemento per arginare la fuoriuscita di acqua e melma dal torrente, ma dico ad alta voce agli organi competenti che è l’ora di rimuovere ignoranza ed inefficienza dai propri occhi, perchè non è ammissibile che si generino queste condizioni, con il rischio che, prima o poi, le conseguenze possano perfino essere più gravi. Infine, consentitemi di ringraziare tutti quelli che si stanno adoperando per aiutare chi è in difficoltà e chi continua a monitorare la situazione”.