Riprende con l’incontro di domani l’attività culturale dell’associazione Fedora di Roccapiemonte per l’anno 2022/2023: lo scrittore e docente di scrittura autobiografica Andrea Pomella presenta il suo ultimo libro, “Il dio disarmato”, edito per Einaudi. Una proposta per chi ama i libri con la possibilità di ritrovarsi, sentirne leggere le migliori pagine e parlarne con passione, insieme agli scrittori.

L’appuntamento è alle 17:30 presso l’Auditorium Giuseppe De Angelis dell’Istituto Comprensivo “Monsi. Vassalluzzo”, consueto luogo d’incontro per i conoscitori dell’associazione.

Dopo lo stop forzato della pandemia, l’associazione Fedora riprende il suo cammino insieme alla cittadinanza rocchese, che a lungo ha potuto godere della sua opera di divulgazione letteraria e della presenza dei più importanti autori della letteratura contemporanea. Il tema di quest’anno è la “cultura come cura”, una riflessione sull’impatto delle ondate pandemiche sul settore culturale nella sua interezza, ma anche su come la cultura abbia reso possibile navigare al meglio quest’epoca di incertezze e crisi di valori.

«La proposta che abbiamo ritenuto meritevole di attenzione è un romanzo su via Fani, sulla notte che precedette la strage della scorta di Aldo Moro e il suo rapimento,» così il presidente Gaetano Fimiani introduce il libro di Pomella. «L’autore dà spazio alla personalità di Aldo Moro, alla sua dedizione alla causa della politica, ma soprattutto al suo desiderio di occuparsi della sua famiglia, dell’amata moglie Noretta, dei figli e del nipotino. Da una parte un sessantunenne costretto dal senso del dovere a calarsi in una complicata congiuntura politica – il governo con l’appoggio esterno dei comunisti era una sua creatura – dall’altra cinque giovani brigatisti animati da un’ideologia feroce, e in mezzo gli uomini della scorta, per lo più molto giovani. Un libro che cala il lettore dentro la Storia, e con la forza della letteratura gli fa sentire tutta la sua brutalità».

Introducono l’incontro Orlando Di Marino, membro del direttivo dell’associazione, e l’assessore alla Cultura del Comune di Roccapiemonte Annabella Ferrentino. Pomella sarà inoltre in dialogo con Marcello Ravveduto, docente di Digital e Public history presso le università di Salerno, Modena e Reggio Emilia.

L’evento è realizzato grazie alla collaborazione con il Comune di Roccapiemonte – Assessorato alla cultura.