Lunedì 18 luglio 2022 il Consiglio Regionale della Campania ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno avente come oggetto “Adozione di iniziative funzionali a supportare gli uffici del Giudice di Pace di Sant’Anastasia”, presentato dai Consiglieri regionali Felice Di Maiolo, Massimiliano Manfredi, Carmine Mocerino, Loredana Raia e sottoscritto da tutti i capigruppo di maggioranza e opposizione dell’Assemblea regionale.

Lo scopo è stato quello di impegnare la Giunta regionale a promuovere, presso il Ministero della Giustizia, ogni iniziativa atta a garantire la riapertura di un presidio di legalità fondamentale, quale il Giudice di Pace di Sant’Anastasia, anche mediante l’individuazione di soluzioni idonee ad assicurare la gestione dell’ufficio con un congruo numero di unità di personale.

<<Lo scorso 11 luglio ho preso parte all’incontro tenutosi nell’aula consiliare di Sant’Anastasia per discutere delle problematiche dell’Ufficio del Giudice di Pace, presente nella suddetta cittadina – ha spiegato il consigliere regionale Felice Di Maiolo (Fare Democratico), tra i proponenti principali dell’ordine del giorno sulla materia in oggetto -. Quel giorno, nel corso del mio intervento, ho espresso la mia vicinanza, ma soprattutto la disponibilità personale e politica in relazione a un impegno volto al Ministero della Giustizia, al fine di raggiungere l’immediato ripristino dell’attività giudiziaria, rispondendo alle esigenze con provvedimenti urgenti. Ritengo, infatti, che sia necessario approntare una risposta celere a dirimere le problematiche che impediscono il giusto funzionamento della macchina giudiziaria, in merito alle attività dell’Ufficio del Giudice di Pace di Sant’Anastasia, che altrimenti andrebbero a sfociare in un senso di sfiducia dei cittadini dei territori interessati sia nei confronti della giustizia stessa che delle istituzioni competenti>>.

Il decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 156, “Revisione delle circoscrizioni giudiziarie – Uffici dei giudici di pace, a norma dell’articolo 1, comma 2, della legge 14 settembre 2011, n. 148”, nell’ambito della delega concernente la revisione delle circoscrizioni giudiziarie, ha disposto la nuova organizzazione sul territorio degli uffici del Giudice di Pace, con una riduzione degli uffici dislocati in sede diversa da quella circondariale e portando alla soppressione di 664 delle 846 sedi, al fine di realizzare risparmi di spesa e un incremento di efficienza. In particolare, l’ufficio del Giudice di Pace di Sant’Anastasia rientra negli uffici non dislocati nelle sedi circondariali, per cui è stata disposta la permanenza con una gestione interamente statale e con una competenza territoriale relativa ai seguenti comuni: Casalnuovo di Napoli, Castello di Cisterna, Cercola, Massa di Somma, Pollena Trocchia, Pomigliano d’Arco, San Sebastiano al Vesuvio, Sant’Anastasia, Somma Vesuviana, Volla.

<< Ad oggi, il Ministero non ha assicurato le risorse necessarie per il mantenimento del presidio di Sant’Anastasia – ha commentato il Consigliere Di Maiolo -. Si sono così verificate difficoltà nelle spese di gestione e nella mancanza di dipendenti, che hanno portato alla sospensione, creando notevoli disagi ai cittadini e ai professionisti del settore>>. Infatti, non potendo garantire una “adeguata ed efficiente funzionalità dell’ufficio”, il Tribunale di Nola ha disposto il rinvio di tutte le udienze civili e penali del Giudice di Pace di Sant’Anastasia a partire dal 17 maggio al 21 maggio 2022, con successivi decreti per ulteriori rinvii, da ultimo con decreto n. 183/2022 ha disposto il rinvio di tutte le udienze dal 27 giugno al 12 settembre 2022.Tale provvedimento ha comportato conseguenze gravissime per il settore sia penale che civile, rallentando tutta la catena giudiziaria.

<<Il nostro impegno nel presentare tale ordine del giorno è volto alla tutela dei cittadini e alla volontà di impedire che si vengano a creare ancora ulteriori rallentamenti nei processi.– Ha precisato il Consigliere Di Maiolo -. Aggiungo, infine, che sarebbe inaudito perdere un importante presidio di legalità, come quello di Sant’Anastasia, che copre una popolazione di circa 160 mila abitanti. Come si può leggere nel documento presentato al Consiglio Regionale della Campania nei mesi precedenti hanno avuto luogo vari concorsi finalizzati all’immissione in ruolo di figure atte a operare all’interno degli uffici giudiziari, tra cui gli addetti all’ufficio del processo, dalle cui graduatorie si potrebbe attingere per risolvere la problematica di sottorganico dell’Ufficio del Giudice di Pace di Sant’Anastasia>>.