Continua la penultima settimana d’incontri per la rassegna “Racconti del Contemporaneo” promossa dall’associazione Tempi Moderni di Salerno nell’ambito delle mostre “Nouvelle Vague3” a Palazzo Fruscione e “Antonioni e Vitti: una storia d’amore e di cinema” al Complesso di San Michele.

È proprio Antonioni ad essere protagonista dell’evento di questa sera alle 19, con il talk “L’immaginario musicale in Michelangelo Antonioni” al Complesso di San Michele. Un viaggio insolito nell’immaginario di Antonioni che prende spunto dal suo controverso rapporto verso la musica, il seminario racconta in una sorta di invito all’ascolto le trame musicali presenti nella quadrilogia: dalla psichedelia dei Pink Floyd al twist di Mina, dalle contaminazioni sonore Herbie Hancock alla musica elettronica di Vittorio Gelmetti. Letture di Antonella Capriglione. Seguirà proiezione de “L’eclisse” di Antonioni, film del 1961 con Monica Vitti ed Alain Delon.

Appuntamento musicale anche per domani sera alle 20, con la sezione “La danza degli infedeli”, titolo che s’ispira al romanzo di Francis Paudras dedicato al grande pianista afroamericano Bud Powell. Protagonista Riccardo Bertoncelli, giornalista, critico musicale e conduttore radiofonico italiano, tra i primi a occuparsi attivamente di rock in Italia, con il suo talk “Miles e Juliette, une Histoire d’Amour”, che racconta l’incontro tra Miles Davis e Juliette Greco. La Francia degli anni della Nouvelle Vague è il tempo dell’esilio dorato dei grandi jazzisti afroamericani, che qui sfuggono alla persistente cultura razzista americana.

Bud Powell resta protagonista anche sabato sera a Plazzo Fruscione con l’incontro delle 20 “Un Poco Loco – le note di Bud Powell”, spettacolo con testi di Carlo Pecoraro e musiche di Aldo Roberto Pessolano ispirato alla storia del pianista.

Sabato mattina si terrà alle 11 un evento in collaborazione con il Salerno Letteratura Festival: in dialogo Sergio Brancato, docente di Sociologia e storia dei media dell’Università “Federico II” di Napoli, Anna Masecchia, docente di Storia del Cinema dell’Università “Federico II” di Napoli, e il direttore artistico di Salerno Letteratura Festival Paolo Di Paolo. Rimandi, citazioni, adattamenti, rifacimenti: una riflessione per ricostruire lo snodo letterario che anima la Nouvelle Vague.

Chiude la settimana un incontro per la sezione “Jazz in Paris” questa domenica alle 19: con l’introduzione di Carlo Pecoraro e il critico Francesco Della Calce c’è la proiezione di “Round Midnight” di Bertrand Tavernier, un ritratto malinconico della scena jazz parigina degli anni Cinquanta, dove il protagonista, Dale Turner, cammina tra vecchi amici che diventano ancore di salvezza, alcol a fiumi e legami familiari da ricucire.