Si parte con Belec in porta ed una linea difensiva composta da Casasola, Gyömbér, Bogdan e Jaroszyński. A centrocampo vanno Kupisz, Capezzi, Di Tacchio e Kiyine. Coppia d’attacco composta da Djuric e Gondo. 

 

Sette minuti appena, i granati sbloccano la sfida: pallonetto da posizione impossibile da parte  di Gondo.  una giocata strepitosa. Importante chance per la Salernitana: bella apertura di Kiyine per Casasola, colpo di testa di Gondo alto sulla traversa. Ma l’attaccante era completamente solo e poteva fare meglio.Prova a scuotere i suoi Ciurria, ma il cross a tagliare l’area non trova Butic pronto al colpo di testa. 16′, sugli sviluppi di un  calcio d’angolo, nasce un vero e proprio flipper in piena area piccola, ma Barison non si accorge dello stop sbagliato di Gondo e colpisce malissimo. Al 21′  grande giocata di Casasola e assist per Kupisz che, da buona posizione, calcia male. Pordenone ad un passo dal pareggio al 25′. Errore di Casasola, cross di Falasco e Ciurria, da posizione estremamente vantaggiosa, non inquadra lo specchio graziando la Salernitana. 40′, Pordenone vicinissimo al pareggio: missile di Ciurria da centro area, palla fuori per una questione di centimetri.

 

 

Secondo tempo. la prima occasione è per il Pordenone: Butic prende posizione di vantaggio all’interno dell’area di rigore e cerca il secondo palo di piatto, palla fuori. Salernitana vicina al raddoppio al 51′: prima Jaroszynski preferisce il cross al tiro, poi Di Tacchio ci prova di testa senza inquadrare il bersaglio. 62′, miracolo di Belec: Butic ci prova dai 20 metri, il portiere vola all’incrocio. Occasionissima granata tre minuti dopo: Vogliacco miracoloso su Gondo, intervento strepitoso del difensore. Seconda chance di fila per la Salernitana: testata di Kupisz, palla fuori. Gol non segnato, gol beccato: arriva il pareggio del Pordenone, al 69′ con Misuraca,  tiro dai 20 metri che beffa Belec all’incrocio. Triplo cambio deciso a distanza dal “positivo” Castori: Cicerelli per Djuric, Coulibaly per Capezzi, Tutino per Kiyine. 81′: Camporese ad un passo dal raddoppio, strepitoso intervento di Belec. Altro cambio: Anderson per Kupisz. Nulla cambia, ma finisce così. Allo scadere del quinto minuto di recupero, rigore causato da Barison sul primo spunto di Tutino, dal dischetto fa centro lo stesso Tutino per tre punti pesantissimi. Il Brescia sale matematicamente in A, nei 180 minuti che restano la Salernitana proverà a tenersi il secondo posto, che porta dritto in massima serie, ma dovrà fare i conti con Monza e Lecce.