L’opposizione interviene prima dell’approvazione degli atti per evitarne l’invalidamento

 

Ieri sera il consiglio comunale a Poggiomarino non si è tenuto. Inoltre, appena è apparso evidente che la seduta non sarebbe nemmeno cominciata, è stata staccata la connessione della diretta sui social. I cittadini, dunque, non hanno assistito a ciò che è avvenuto successivamente e nemmeno hanno saputo quali siano le reali motivazioni che hanno fatto saltare la riunione del civico consesso di martedì sera 6 aprile.

 

La motivazione è nella mancata convocazione di un consigliere comunale, nello specifico Giuseppe Annunziata, che non ha ricevuto la mail pec. Uno spiacevole disguido di cui nessuno si è reso conto, se non pochi secondi prima dell’avvio dei lavori. A far notare la disattenzione è stata l’opposizione, di cui Annunziata fa parte. Così, il presidente del consiglio comunale si è reso conto dell’illegittimità dell’imminente seduta.

 

«Come opposizione, abbiamo scelto di fare presente la mancata notifica prima che si aprisse la seduta e non dopo, quando tutti gli atti approvati sarebbero stati inevitabilmente invalidati – hanno affermato Giuseppe Annunziata, Michele Cangianiello, Nicola Salvati, Maria Stefania Franco, Nicola Guerrasio e Rossella Vorraro – per noi è una questione di responsabilità e rispetto delle istituzioni».