Sono una persona molto determinata e testarda, quando ho un obiettivo davanti agli occhi è come se guardassi il sole, mi acceca e nulla riesce a distrarmi.

 

Quante volte l’abbiamo ascoltato o pensato ? In merito a questo, Decy e Ryan (1985) elaborano la Teoria dell’autodeterminazione, affermando che il benessere di ogni individuo è il risultato della soddisfazione di tre specifici bisogni psicologici: Il bisogno d’autonomia che consiste nel sentirsi libero d’agire secondo la propria volontà. Il bisogno di possedere competenza utili per lo svolgimento di compiti importanti e il bisogno d’instaurare relazioni sicure e positive con gli altri nel proprio contesto sociale.

L’autodeterminazione consente la soddisfazione dei propri bisogni attraverso conoscenze acquisite negli anni con l’esperienza. L’adulto adotta comportamenti autoregolati, distingue i propri desideri e voleri, conosce i propri punti di forza e di debolezza. Ha la capacità di autoregolare il proprio comportamento, possiede una buona autostima, una buona percezione di auto-efficacia e un atteggiamento positivo.

Secondo Bandura (1975) la persona adulta sulla base dell’efficacia percepita dirigere la propria condotta facendo riferimento a ciò che pensa di sé stesso in quanto agente di decisione, d’iniziativa e di controllo. A volte però le persone si precludono delle opportunità perché pensano di non essere all’altezza, per questo è importante che le convinzioni di efficacia rispecchino tutte le potenzialità di una persona.

Le persone hanno diverse convinzioni di efficacia a seconda del contesto di azione in cui si trovano.
Le convinzioni di efficacia personale influenzano la motivazione determinando gli obiettivi perseguiti, la perseveranza di fronte alle difficoltà e le reazioni ai fallimenti. Le aspettative elevate e le convinzioni di efficacia influenzano le intenzioni e le mete che l’individuo si prefigge. Tutto questo influenza le azioni e promuove l’auto-realizzazione personale.