Quando dire Sì- Quando dire No, Per Prendere il Controllo della Tua Vita

Ho dovuto imparare sulla mia pelle, con gli anni e con l’esperienza a mettere me stessa al primo posto, ad essere la mia priorità a posporre la mia volontà a quella degli altri. Tutti abbiamo bisogno di stabilire confini mentali, emotivi e fisici.

Il confine può essere descritto come una linea invisibile di proprietà e responsabilità, che definisce le nostre vite. Spesso diamo un’accezione negativa ai confini e ai limiti, causa degli stereotipi che la società ci impone.

Lo sviluppo dei confini inizia nel nostro primissimo anno di vita, dove il nostro carattere si forma e le lesioni dei confini emergono. I bambini hanno bisogno di un ambiente in cui sono liberi di scegliere di dire SI e liberi di dire No. Importante imparare da piccoli il rispetto verso i limiti di altre persone. Noi adulti non dobbiamo violare i confini dei bambini, non vanno toccati, nemmeno senza malizia e con buona fede.

Dobbiamo imparare a rispettare i confini altrui perchè la mia libertà termina dove inizia quella degli altri. Nessuno deve violare la proprietà, il corpo la persona altrui nè con i gesti nè con le parole. Non esiste, genere, età e cultura. Dobbiamo RISPETTARE TUTTI!

Il confine ti fa guadagnare la libertà d’amare te stesso e gli altri. Imporre limiti nelle relazioni di amicizia e in famiglia crea legami indissolubili, basati sulla fiducia, condivisione e rispetto.
La necessità di rivelare i confini è importante in una coppia, può essere molto pericoloso se all’interno di una relazione amorosa, non ci sono regole e limiti. Dobbiamo comunicare i nostri limiti mettendoli in pratica per vivere in armonia con il partner.

Se le persone si assumessero la loro responsabilità per i propri limiti a lavoro, a scuola e nei luoghi pubblici, nelle relazioni, molti problemi non avrebbero motivo di sussistere.

Non sentirti in dovere di dire di Si e acconsentire a qualsiasi cosa che va contro la tua volontà e non sentirti in colpa di dire di No è un tuo diritto.

Cosa ne pensate?