Quando la farfalla esce dalla crisalide, si ha il fenomeno dello sfarfallamento. La farfalla rompe la crisalide. Le ali sono ancora raggrinzite e accartocciate. Guai se qualcuno provasse a toccarle per distenderle. La farfalla rimarrebbe menomata per tutto il tempo della sua già breve vita. Occorrono giorni perché il sangue venga pompato nelle ali, per indurirle e rafforzarle. La farfalla deve espellere alcune gocce di un liquido rossastro, che contiene acido urico, e solo allora potrà ritenersi pronta per volare.

Devi lasciare la sua precedente esistenza che ti costringe a strisciare a terra e iniziare a volare. Trust the process.
Non avere paura della tua natura. Non si diventa farfalle in un solo giorno
Spesso occorre più tempo. A volte, invece, si rimane crisalidi per tutta la vita. Sta a te decidere e scegliere chi diventare.

Sarai una farfalla bellissima, dolce e delicata. Il tuo volo sarà breve, ma intenso. Toccherai terra solo una volta, per generare la vita.

La vita di una farfalla è breve. Il suo battito d’ali si consuma in pochi giorni.
Ma quegli attimi d’amore rimangono impressi come piccoli istanti di felicità, nel cuore di chi resta.

C’è un momento nella vita di ogni persona in cui quest’ultima ha la possibilità di fare un cambiamento radicale. Un’unica e grande opportunità per crescere. La pienezza. Il grande giro di boa della storia della tua vita. E sì, ci sono persone che ne approfittano e altre no.

Se noi conoscessimo la nostra vera capacità di cambiare, il nostro micidiale istinto di sopravvivenza e di recupero, ci sentiremmo quasi indistruttibili.

Rinascere trasformati in qualcosa di molto diverso, ma conservando la propria essenza. Elevandola alla sua ennesima potenza per essere, se stessi. C’è una cosa che mi ha sempre fatto paura. Le persone che muoiono senza essere mai passate per la fase della crisalide muoiono senza conoscere se stesse. Il minimo che si può fare è arrivare alla fine della nostra vita e dire a noi stessi: ‘Conoscerti è stato un vero piacere’.