Venerdì 17 marzo sarà il testo di don Tonino Palmese a scandire i passi della manifestazione in memoria delle vittime innocenti della criminalità. Il prossimo  21 marzo ricorrerà la 28esima Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie promossa da Libera.Quest’anno l’associazione  ha scelto Milano per l’evento ufficiale nazionale che si rinnova ogni anno il primo giorno di primavera.  Lo slogan scelto per la XXVIII edizione è “È possibile”, perché, come si legge sul sito dell’associazione, “Oggi ci troviamo su un sentiero oscuro, dove talvolta non ci sono neanche le stelle a farci da guida. Sappiamo che “è possibile” superare questa fase se a metterci in gioco siamo tutti, insieme: solo con il noi si può arrivare ad affermare la pace, la giustizia, la verità, i diritti, l’accoglienza e la libertà“.

 

Intanto sul tutto il territorio nazionale i presidi locali di Libera si adoperano per promuovere diverse iniziative per celebrare la memoria delle vittime innocenti della criminalità.Ad Angri, per il secondo anno consecutivo, sarà la Via Crucis guidata da don Antonio Cuomo e animata dal presidio di Libera ad Angri “Dino Gassani e Giuseppe Grimaldi” con la parrocchia Regina Pacis a segnare “i 100 passi” che accompagnano verso l’iniziativa nazionale del 21 marzo.

Una manifestazione che fonde fede e impegno antimafia e che sarà scandita dal testo “Patì sotto il peso delle mafie” di don Tonino Palmese, già referente regionale di Libera Campania e attualmente presidente della Fondazione Polis per i familiari delle vittime innocenti della criminalità, per rinnovare il ricordo delle vittime innocenti della criminalità attraverso il racconto e la meditazione della Passione di Gesù Cristo.“Sarà un momento di riflessione, di incontro, e di testimonianze – racconta Giuseppe Vitiello, referente del presidio Libera angrese – per far sentire la nostra vicinanza ai familiari delle vittime innocenti delle mafie: persone che hanno subito una grande lacerazione che noi tutti possiamo contribuire a ricucire, costruendo insieme una memoria comune a partire dalle storie di quelle persone”.

Venerdì 17 marzo la Via Crucis avrà inizio alle ore 19.00 dal piazzale della Parrocchia Regina Pacis, in via Nazionale.

“Invitiamo tutti – l’appello di Vitiello – a partecipare a questo momento di riflessione e preghiera collettiva. È importante perché servono a mantenere viva la memoria di donne e uomini, come noi altri, che hanno perso la vita quali vittime innocenti della criminalità. La memoria come occasione di riscatto e testimonianza di vita per le nuove generazioni”.

Un murales per ricordare don Peppe Diana

Nell’ambito dei “100 passi verso il 21 marzo”, inoltre, il presidio angrese, insieme al gruppo Scout Angri 3, domenica 19 marzo inaugurerà in via don Diana ad Angri il murales realizzato dai giovani scout in memoria di don Peppe Diana, il sacerdote di Casal di Principe ucciso dalla camorra il 19 marzo del 1994.

L’inaugurazione sarà preceduta, alle ore 10.30, dall’incontro con Mario Esposito Ferraioli, fratello di Tonino, sindacalista e scout ucciso a Pagani dalla camorra nel 1978.