Si tratta di pazienti che in genere non hanno nessuna altra opzione terapeutica efficace. La tecnica consiste nell’applicazione di scariche elettriche ad elevato voltaggio e della durata di microsecondi mediante infissione di aghi sottili nel tumore. L’elettricità altera le omeostasi delle cellule che quindi muoiono e vengono spazzate via dal sistema immunitario, spesso con ricomposizione di tessuto normale.

L’ospedale Tortora di Pagani si conferma eccellenza per neoformazioni e tumori epatici curati in maniera mininvasiva. Una piccola perla che pochi conoscono, ma che ottiene risultati strabilianti considerate le condizioni di penuria di posti letto, strumentazioni e personale. Tarantino, professore napoletano,  è divenuto un punto di riferimento per numerosi pazienti con neoplasie avanzate del fegato, spesso inoperabili. Gli interventi più avanzati sono realizzati in stretta collaborazione con il primario di chirurgia dell’ospedale di Polla, Aurelio
Nasto, formatosi negli anni passati presso il centro trapianti dell’ospedale Cardarelli di Napoli e la divisione di chirurgia del fegato dell’Istituto dei Tumori Pascale di Napoli. La vera innovazione scientifica in questo campo è l’introduzione di una nuova tecnica, l’elettroporazione dei tumori inoperabili localmente avanzati del fegato
e del pancreas.