Pagani: Sessa attacca Donato che si scaglia contro Gambino

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Comunicato polemico del consigliere comunale Anna Rosa Sessa nei confronti di Antonio Donato:

“Ancora una volta il Pro Sindaco Donato dimostra di essere un “inguaribile bugiardo”. Non perde occasione, infatti, per “inventare” storie scandalose che coinvolgerebbero l’ex Sindaco Gambino. Questa volta ha scelto “la riconversione del complesso industriale ex Fatme” per proseguire nell’attività mistificatoria dei fatti accaduti.

Affermare che la procedura per la variante urbanistica poi approvata è stata avviata da Gambino è un “falso storico e documentale” che poteva essere diffuso solo da chi ha nel proprio DNA la bugia “come unico elemento di sussistenza in vita”.

Solo i bugiardi ed i falsi predicatori, infatti, possono far finta di non sapere che l’istanza del costituito Consorzio ex Fatme è stata depositata il 02.12.2010 prot. 31253 e che la Delibera con la quale è stato avviato l’iter è la n. 214 del 10.12.2010 adottata dall’attuale Sindaco allora facente funzioni. Dopo tale delibera, che è quella cui fa riferimento Donato cambiandone falsamente l’anno di adozione, le attività sono state svolte solo tecnicamente nell’ambito di ben cinque conferenze di Servizi e si sono concluse direttamente in Consiglio Comunale con la Delibera n. 93 del 13.11.2014 e senza passaggi intermedi in alcuna Giunta Comunale.

Si è trattato, quindi, di un iter procedurale nato e concluso con il Sindaco Bottone, di cui Donato è alleato ascoltato e fedele. Anziché presentare “interrogazione” tanto stupida quanto falsificata nei contenuti descrittivi Donato avrebbe fatto meglio a chiedere direttamente al suo alleato non solo “notizie sullo stato attuale dell’arte” ma anche, e soprattutto, cosa ne è stato “dell’area parcheggio e dell’area a verde (per complessivi 10.076 mq)” ottenute come “cessione di standard urbanistici” in luogo della “monetizzazione” che sicuramente sarebbe stata molto più utile alle casse comunali e “più penalizzante per gli istanti”.

Ma sappiamo bene che Donato cerca in tutti i modi di difendere e giustificare il fallimento del suo alleato vitale e, pertanto, non desta alcuno sconcerto il fatto che non abbia detto una parola “sulla vergognosa vicenda del sito abusivo di stoccaggio rifiuti creato, da quest’Amministrazione Comunale, nel deposito ASPA di Via Filettine ed in cui sono state allocate oltre 500 Ton di rifiuti indifferenziati e circa 20 ton di Rifiuti speciali (pneumatici)”.

Così come nessun sconcerto desta il “silenzio vergognoso ed assordante” che Donato continua a serbare sulla inspiegabile vicenda che caratterizza “la mai avviata realizzazione degli Alloggi IACP sul suolo ex Fondo Criscuolo” e quella riferita “alla non ancora realizzata strada di penetrazione da Via Mangioni utile a raggiungere gli alloggi ERP di Via San Rocco”.

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