La notizia l’ha ufficializzata lo stesso cardiologo paganese tramite i social: “Il tribunale del Riesame ha rigettato la mia richiesta di annullamento degli arresti domiciliari. Purtroppo dovrò quindi ancora rimanere a casa e non potrò svolgere per il momento la mia professione medica. Io ho fornito ogni informazione in mio possesso per dimostrare la mia innocenza e sono sereno sulla correttezza del mio operato. Il riesame si è riservato 45 giorni per comunicare le motivazioni della propria decisione. Non comprendo in alcun modo il perchè dei domiciliari ma non posso che subirli con dignità e pazienza, continuando a sperare che le indagini in corso mi restituiscano la verità che merito. Ringrazio tutti voi che mi siete stati e mi siete costantemente vicini! Un forte ringraziamento ai miei avvocati Alfonso Mutarelli e Carlo De Martino, per il loro lavoro straordinario di ricostruzione della verità, nonostante i pochissimi giorni avuti a disposizione”.