“Nessuno qui ha detto che sono stati acquistati calciatori per vincere il campionato, ma si è venuto qui a lavorare per costruire un qualcosa e che si sta facendo il massimo. Io comincio già a rompermi le scatole. Qui bisogna stare attenti, soprattutto, a ciò che si dice. Io sono un uomo libero e come tale voglio sentirmi. In questo progetto , io personalmente, c’ho messo la faccia”.

Drastico Beppe Sannino nel rispondere in conferenza stampa ad una domanda sul mercato e quindi sugli obiettivi. Poca voglia di stare seduto ma non di andarsene: l’atteggiamento marziale di postura probabilmente gli serve per rafforzare plasticamente lo spirito guerriero. Ha parlato anche d’altro alla vigilia della difficile trasferta pugliese sul campo del Martina: di un possibile tandem futuro Scaringella-Talamo, dei 2004, delle assenze pesanti che però  non diventeranno alibi. Domani mancheranno per squalifica Garofalo, Basanisi e De Marino mentre per infortunio restano ai box Khalel, Giacomarro e Mancino (s’è fatto male in rifinitura complicando ulteriormente i piani di Sannino). Probabile formazione ? Lo stop di Mancino cambia lo scenario per il 2004: in ballottaggio c’erano il terzino Chernet e l’esterno offensivo Balde ma ora potrebbe toccare al centrocampista Saccoccio. Stringerà i denti Chietti, non al meglio, mentre esordirà dal primo minuto Romeo, arrivato due giorni fa. Potrebbe essere questo l’undici di partenza: Stagkos; Chietti, Romeo, Magri, Diniz; Cuomo, Ambro, Saccoccio; Valentini, Scaringella (Talamo), Mincica. Mercato: si continua a parlare di Sarno per l’attacco mentre si accenna a Di Gennaro per il centrocampo.