Per Nocerina-Molfetta, Zavettieri ha le scelte contate: Stagkos; Menichino, Romeo, Garofalo, Dorado; Chietti, Schiavella, Giacomarro, Cuomo;  Talamo, Basanisi. A disposizione: Caliendo, Diniz, il rientrato alla base Rino Marrazzo, il proveniente dagli Allievi Silvio Franco (classe 2006), Gaudino, Amarante, Balde, Ruggiero, Fusco (qualche altro baby interessante come Boccia e Senatore è stato concesso alla Juniores di Spica, che ha perso con onore la sfida al vertice di Tramonti con la Casertana). E’ squalificato De Marino. E’ infortunato Mancino, sono acciaccati Talamo e Balde (entrambi con la valigia pronta, Balde che è un 2004 di talento potrebbe salire in massima serie) e persino Diniz. Hanno già “incrociato” i piedi, in attesa di sistemazione diversa i vari Valentini, Mincica, Scaringella, Ambro e Magri. Insomma far risultato con il Molfetta sarebbe un miracolo, il secondo, visto che il primo si può considerare già fatto. A due settimane dalla prima visita al gruppo, il sindaco Paolo De Maio stamattina s’è ripresentato al San Francesco per ufficializzare l’avvenuta risoluzione della crisi società: una trentina di imprenditori nocerini assieme per salvare la categoria, portare avanti l’onerosa gestione (decidendo se abbassarla o alzarla), operare sul mercato, magari scegliere oltre al presidente di fiducia anche un direttore generale o un allenatore. L’altro giorno al Comune la delegazione degli imprenditori era composta da Rosario Stanzione, Sabatino Gambardella e Raffaele Stella, con loro in tanti altri e coi commercialisti già a lavoro.