Per quale motivo bisogna preservare la storia? Perché l’essere umano non può vivere senza un legame forte con le sue radici. Lo ha affermato  il sindaco Giovanni Maria Cuofano nella conferenza stampa di presentazione del progetto WHY PRESERVE HISTORY ? tenutasi nell’aula consiliare di Palazzo di Città. A margine, Cuofano ha riproposto una vera e propri a necessità: “Subito una Soprintendenza Speciale e cambio del nome da Nocera Superiore in Nuceria. «Come Pompei e Paestum crediamo che l’Agro meriti una Soprintendenza Speciale per il patrimonio archeologico esistente e raccolto, in larga parte, qui a Nocera Superiore – ha sottolineato Cuofano – solo così saremo in grado di dare ancora più valore alla storia che abitiamo. Un’altra scommessa che stiamo portando avanti riguarda la nostra identità attraverso il cambio del nome in Nuceria: prima con Nuceria 2020 ed oggi con Nuceria 2027 abbiamo creato un brand attorno al quale sono stati affiancati investimenti che hanno riqualificato e stanno riqualificando la città nelle sue infrastrutture- Sono due sfide decisive non solo per Nocera Superiore ma per l’intero Agro nelle quali crediamo. Nell’ultimo anno sono cresciute le visite turistiche a Nocera Superiore e sono aumentate anche le strutture ricettive: è il segno di una vitalità imprenditoriale che certifica quanto di buono si sta facendo sul versante dell’accoglienza e dei servizi e che speriamo possa contaminare ogni settore della vita produttiva e sociale».

Intanto nel presente c’è WHY PRESERVE HISTORY ? Di cosa si tratta ? Lo spiega il consigliere comunale Raffaele Satiro, che qualche anno fa da assessore iniziò a lavorare ai fondi europee e alle sinergie di cooperazione e di sviluppo: ” Si tratta di un progetto finanziato dal programma Erasmus + e dall’Agenzia Nazionale dei Giovani, promosso dall’Amministrazione e coordinato dall’associazione Moby Dick. 30 giovani provenienti da Croazia, Romania, Cipro ed Italia, fino al 16 settembre, si ritrovano e si ritroveranno nella nostra città per discutere di storia ed archeologia, 9 giorni di incontri, dall’8 al 16 settembre,sulle orme dell’antica Nuceria. Non è un lavoro che parte oggi e che si consuma come singolo evento. Dietro c’è l’impegno di anni, a partire dal sottoscritto, che ha sempre creduto in eventi del genere”. L’hospitality è stata organizzata presso la struttura parrocchiale San Michele Arcangelo.

Obiettivi principali del progetto ? Incoraggiare i giovani ad essere cittadini attivi, utilizzare l’arte come strumento per indirizzare i ragazzi verso la consapevolezza interculturale, valorizzare lo spirito di comunità, promuovere l’importanza della storia locale, acquisire nuove tecniche di promozione del territorio.I ragazzi saranno chiamati a realizzare materiale fotografico ed audiovisivo presso i siti storici del Battistero di S. Maria Maggiore, l’Area Archeologica Urbana ed il Museo di Villa De’ Ruggiero Alla conferenza stampa sono intervenuti anche Don Giuseppe Perano, parroco della chiesa San Michele Arcangelo e Paolo Schetter per Moby Dick ETS