Questa mattina, presso l’Istituto Comprensivo Fresa – Pascoli di Nocera Superiore,  si è celebrata una giornata dedicata alla cittadinanza e alla legalità.

Nel corso dell’incontro sono state affrontate tematiche importanti e di stretta attualità che hanno costituito oggetto di interessanti spunti di riflessione, non solo tra gli alunni ma anche tra gli stessi docenti e gli altri partecipanti al dibattito. In particolare si è discusso dei principi fondamentali della Costituzione Italiana, del conflitto bellico in Ucraina e della inclusione scolastica. Il Dirigente Scolastico, Prof. Cirino, ha ribadito il “bisogno di protagonismo” degli alunni, che costituiscono il cuore pulsante di una comunità scolastica, e ha invitato gli stessi a percorrere un sentiero di pace, di speranza e di solidarietà verso i più deboli. Nel corso della manifestazione sono stati molto apprezzati gli interventi del Prof. Basilio Fimiani, già Dirigente Scolastico, oggi in pensione, che in maniera appassionata, ha definito la scuola una “palestra di libertà e di conoscenza” e quello dell’ Avv. Luigi
Montella, Presidente di “Libera Associazione Forense”, che ha illustrato agli alunni i principi fondamentali della Costituzione Italiana.

L’Avv. Montella, tenuto conto anche della recente Circolare con la quale il Ministro
dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha invitato i Dirigenti di tutte le Istituzione Scolastiche italiane a promuovere momenti di riflessione sull’art. 11 della Costituzione, ha richiamato l’attenzione degli alunni sugli articoli 10 e 11 della Carta Costituzionale, spiegando e commentandone il testo, invitando altresì i discenti a promuovere iniziative di solidarietà in favore dei bambini ucraini. Nel corso dell’evento si è svolta anche la premiazione del concorso “la scuola che vorrei” che ha visto la consegna agli alunni vincitori del Fresa – Pascoli di alcuni libri.
L’Avv. Montella, nell’esprimere le sue congratulazioni al Prof. Michele Cirino e ai docenti tutti del Fresa – Pascoli, ha altresì dichiarato che “Michele non è un freddo e altero burocrate. Egli, con la sua non comune sensibilità, ha dimostrato che un Dirigente Scolastico dev’essere innanzitutto, un autentico pater familias pronto a interagire con lacomunità scolastica e con le famiglie degli alunni al fine di recepirne istanze, necessità e
suggerimenti”.