I residenti del posto sperano che i segnali degli ultimi giorni siano solo il primo assaggio di un cambiamento di rotta per Piazza Nassirya, noto come la Piazza delle Beffe, inaugurata in pompa magna ormai diversi anni fa ma oggetto di varie perizie tecniche che la connotano come sprovvista di effettiva e concreta agibilità nella parte sottostante. 

Nel frattempo, pur essendo sprovvista di requisiti fondamentali, la piazza è diventata preda di caos a tutte le ore, quelle notturne comprese: un vero e proprio ginepraio di denunce fatte da legali in rappresentanza degli abitanti della zona e ignorate da chi di dovere, di inosservanze, di pericoli derivanti, di mancanze di vere prese di posizione da parte dell’amministrazione comunale.

Da qualche giorno, l’aria sembra cambiata. E’ aumentata la presenza, soprattutto serale, delle forze dell’ordine, chiamate a vigilare e controllare su vari fenomeni (dal piccolo spaccio alle risse passando per le gimkane motociclistiche). Sta cambiando, almeno così pare, anche la risposta “amministrativa”. La giunta comunale, insediatasi da poco, ha ricominciato a guardare alle carte, alle perizie, alle denunce circostanziate.  Come uscire dal ginepraio ? Mosse semplici, accompagnate dal coraggio: transennare la zona, cominciare lavori per mettere in sicurezza vera la parte che in sicurezza non è mai stata, collaudare con dati concreti e ricominciare a vivere un punto importante della città in assoluta serenità. Ricordiamo che a battagliare a lungo, con varie interrogazioni, nella scorsa consigliatura è stata la consigliera d’opposizione Lanzetta, interrogazioni con risposte amministrative quanto meno evasive…