La nuova amministrazione sembra guardare con grande attenzione al problema. Perchè il problema è reale, lo avvertono i residenti della zona e in passato, nella precedente consigliatura, più volte s’è levata alta la voce della Lanzetta con interrogazioni rimaste sempre vaghe nelle risposte pur essendo precise nelle domande.

 

Piazza Nassirya continua ad essere un nervo scoperto. Sui problemi relativi alla staticità sembrano non esserci dubbio alcuno. Sono passati ben 5 anni dal pericolo “segnalato”, la piazza è stata aperta ma i dubbi rimangono.Al momento. da ultime verifiche effettuate da alcuni tecnici negli ultimi due anni, risulterebbero aumentate le crepe,  con evidente rischio per l’incolumità pubblica almeno in metà piazza. Con una scuola confinante e tante persone che la sera frequentano la piazza, il rischio è lampante. D’estate, specialmente in questo periodo, la piazza è preda anche di bande di teppisti, che sostano sotto le abitazioni fino ad oltre le 4 di notte con schiamazzi indescrivibil: moto che entrano in velocità sostano e ripartono  come se fossero su  un’autostrada. Un mesetto fa,  i Carabinieri hanno identificato e denunciato alcuni ragazzi per spaccio e uso di droga.Dopo una tregua durata pochi giorni, le bande da qualche giorno sono tornate: sembra sia stato rinvenuto un coltello nascosto nell’erba.

Quiete pubblica ampiamente disturbata e rischi di crollo, situazioni poco attenzionate  dalla passata amministrazione. Fruibilità ? Su un lavoro  con gravi lesioni strutturali? Topi di dimensioni giganti che invadono la piazza, bidoni buttati per terra a dispetto. I residenti vivono un incubo. Parecchia gente del posto chiede da tempo una chiusura totale, con transenne da cantiere per  dare sicurezza a tutti. La nuova amministrazione ha seriamente preso in esame il problema, con due sopralluoghi e un attento esame delle carte. Ma ora va presa una decisione, il tempo è già scaduto.