Rispettiamo la sua richiesta di privacy e siamo certi che riuscirà a tutelare l’immagine di professionista nei modi e nei tempi giusti, chiedendo spiegazioni su una sorta di giallo nato nelle ultime ore, situazione che mortifica il curriculum e la professionalità di chi nella giornata di ieri ha avuto certezza della notizia. Rispetto all’esito del sorteggio delle commissioni che dovrà “esaminare” le candidature per i 21 posti a tempo determinato (due anni con possibilità di proroga per altri 12 mesi), sorteggio avvenuto in aula consiliare qualche settimana fa alla presenza delle forze dell’ordine, manca nella freschissima determina un nome di un commissario, sostituito a questo punto “arbitrariamente”, salvo spiegazioni che speriamo arriveranno sul motivo della sostituzione di un altro nome peraltro indicato da un ordine professionali. Normalmente sono eventi che desterebbero forti perplessità anche in ambito di un’azienda privata, figuriamoci in un Ente Pubblico…

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