Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
sezione staccata di Salerno (Sezione Prima) ha pronunciato la presente ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 1046 del 2021, proposto da Francescopaolo Siciliano, rappresentato e difeso dall’avvocato Gherardo Maria Marenghi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Comune di Nocera Inferiore, in persona del Sindaco in carica, rappresentato e difeso dall’avvocato Sabato Criscuolo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; nei confronti Piano Territoriale Sociale dell’Ambito S01_1, Regione Campania, Sara Antonella Vitolo non costituiti in giudizio;
per l’annullamento, previa sospensione
– dell’avviso pubblico e della determina dirigenziale del Comune di Nocera Inferiore, Settore Affari Istituzionali e Generali, prot. n. 208 del 15 maggio 2021 (prot. S.G. 971/2021), avente ad oggetto l’approvazione dell’avviso pubblico di selezione per titoli e colloquio per il reclutamento di personale a tempo determinato N. 01046/2021 REG.RIC. da impiegarsi presso l’ufficio di piano e per le attività finanziate dal fondo povertà con contratto di lavoro a tempo pieno e determinato nella parte in cui mette a
concorso un solo posto anziché due di Istruttore Direttivo Amministrativo; – del bando di concorso e della relativa determina di approvazione prot. n. 208 del 15 maggio 2021 (prot. S.G. 971/2021), nella parte in cui per il profilo di istruttore
direttivo amministrativo prevedono quale requisito di ammissione solo la Laurea v.o. in Giurisprudenza e non anche la Laurea v. o. in Economia e Commercio; – del bando di concorso e della relativa determina di approvazione prot. n. 208 del
15 maggio 2021 (prot. S.G. 971/2021), nella parte in cui per il profilo di istruttore direttivo sociologo prevedono quale requisito di ammissione la Laurea v.o. in Sociologia e non anche la Laurea v. o. in Economica e Commercio.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Comune di Nocera Inferiore; Vista la domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente; Visto l’art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 4 agosto 2021 il dott. Raffaele Esposito e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale; Ritenuto necessario, ai fini della verifica dei presupposti della tutela cautelare, acquisire (con onere a carico della resistente Amministrazione) i seguenti documenti citati in atti:
– il regolamento comunale sull’ordinamento dei servizi e degli uffici, completo dell’allegato A;
– il regolamento dell’Ufficio di Piano;
– il regolamento di concorso;
– la Convenzione ex art. 30 TUEL tra i Comuni approvata con delibera di C.C. n.
N. 01046/2021 REG.RIC.
26 del 30 dicembre 2020;
– la richiesta relativa allo svolgimento del concorso per lo specifico profilo professionale contestato (la nota del 31 ottobre 2020 prodotta attiene alle assunzioni relative al profilo “assistenti sociali”); Ritenuto che tali chiarimenti e documenti dovranno essere depositati entro e non oltre trenta giorni dalla comunicazione (o notificazione, se anteriore) della presente ordinanza;
Considerato altresì che l’avviso pubblicato consente espressamente la partecipazione anche dei soggetti in possesso di titoli equipollenti, con conseguente infondatezza (nei limiti della cognizione sommaria propria della presente fase
cautelare) del quarto motivo di ricorso;
Ritenuto di fissare per il prosieguo la camera di consiglio del 20 ottobre 2021; Ritenuto di sospendere, nelle more, gli effetti dei provvedimenti impugnati limitatamente alla procedura finalizzata all’assunzione di un istruttore direttivo
amministrativo;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania, sezione staccata di Salerno (Sezione Prima), dispone gli incombenti istruttori nei sensi e nei termini di cui in motivazione.
Fissa per il prosieguo la camera di consiglio del 20 ottobre 2021.
Sospende, nelle more, gli effetti dei provvedimenti impugnati limitatamente alla procedura finalizzata all’assunzione di un istruttore direttivo amministrativo.