L’ospedale di Pozzuoli è diventato DEA di II livello nell’ambito della rete ospedaliera per l’emergenza regionale. Il Santa Maria delle Grazie raggiunge così ospedali come il Cardarelli o il Monaldi. Il riconoscimento arriva al termine di un lungo percorso di crescita e di investimenti effettuati dall’ASL Napoli 2 Nord sull’ospedale flegreo.  

“La nuova classificazione – commenta in una nota Antonio d’Amore Direttore Generale dell’ASL Napoli 2 Nord –  è per noi motivo di grande orgoglio. Ringrazio il Presidente De Luca che con questo atto riconosce il percorso di crescita che egli stesso ci aveva indicato, ponendolo tra gli obiettivi prioritari al momento del mio insediamento come Direttore Generale. Questa per noi è una tappa importante, che certifica il lavoro comune di ogni medico, infermiere, oss, tecnico, amministrativo che presta servizio nell’ASL Napoli 2 Nord. L’ospedale di Pozzuoli è il nodo di una rete assistenziale che si estende sull’intero territorio aziendale e che permette di condividere competenze, protocolli operativi e risorse”.

Applausi comunque, però Nocera resta a bocca asciutta anche per questo giro. Le mezze promesse di De Luca non si sono tradotte in “promozione e rilancio” per l’Umberto I ma anche per gli altri ospedali dell’Agro. Si resta al primo livello, Invece il livello delle inutili chiacchiere è tutt’altro che primo, Torquato si dice amareggiato e accenna al convitato di pietra, cioè al PD e alla filiera istituzionale, peraltro da lui incensata recentemente per altre questioni. E allora come la mettiamo ? L’azione per l’ospedale non è mai stata univoca e universale, è andata a dosi o a seconda delle convenienze politico-elettorali. E’ il momento di voltare pagina, anche su questo versante.

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