Gli allievi del Maestro Pietro Sellitto si sono esibiti in un saggio musicale nella bellissima sala dell’ Auditorium della Galleria Maiorino. “All’inizio il saggio doveva tenersi presso Sant’Andrea” spiega Sellitto, “sarebbe stato un bel modo per ridare valore al colle. Poi siamo stati costretti a cambiare location, ma è stato un bene, perché anche a questa sala, che in pochi conoscono, va ridata dignità”. La sala è in effetti bellissima, neanch’io la conoscevo. “Desidero quindi ringraziare il sindaco Paolo De Maio” afferma. “Chi mi conosce sa quanto l’abbia supportato durante la campagna elettorale, in quanto mi riconosca nei suoi valori e nella persona che è”. “Ringrazio anche la mia amica Federica Fortino, che è stata vicesindaco in questi ultimi anni e mi auguro che possa continuare ad esserlo.”

Prima dell’inizio del saggio, sono riuscita a scambiare due parole con Pietro, che si è rivelato essere una persona molto gentile e che indubbiamente ama il proprio mestiere. “Sono partito dall’associazione culturale-musicale Sant’Anna” racconta. “Ne faccio ancora parte.” L’associazione comprende vari rami, fra cui quello didattico, per l’appunto. “Con la mia carriera cerco di fare il massimo che posso, mettendomi al servizio di tutti i ragazzi che scelgono di intraprendere questo percorso “

Maestro e papà premuroso, Pietro è costretto ad allontanarsi mentre parliamo per andare in soccorso ai suoi alunni più piccoli. Finalmente il saggio inizia, presentato proprio dalla moglie di Sellitto e comincia con un brano meraviglioso, L’ inno alla gioia di Ludwig Van Beethoven, “Spero possa essere anche il tema della serata”.
La serata è di fatto stata molto gioiosa: gli allievi hanno dato prova di grande musicalità, passione e talento, e il maestro ha dimostrato di donare loro la giusta libertà d’ espressione: ai brani classici, hanno infatti alternato brani di musica leggera e colonne sonore di film e anime scelti da loro. Il concerto si è concluso con una piccola sorpresa: la piccola di casa Sellitto, si è esibita cantando e suonando al pianoforte un pezzo per il pubblico.
È stata una serata ricca di emozioni e di ispirazione e speriamo che in futuro questi piccoli geni, insieme al Maestro, potranno ancora stupirci.