L’ennesima beffa dietro l’angolo? Pare proprio di sì, briciole e poco altro. Ammontano ad appena 35 mila euro i fondi sbloccati dalla sezione fallimentare del Tribunale di Nocera Inferiore per gli ex lavoratori del fallito istituto di vigilanza “Iper Vigile”. Un primo passo ma del tutto irrisorio verso la rivendicazione dei diritti di circa 260 ex dipendenti dell’istituto di vigilanza nocerino fallito nel 2014. Pochissima roba rispetto alle altre spettanze che i lavoratori attendono da anni. Un risarcimento, anche minimo rispetto ai danni morali subiti negli anni da tutte le famiglie coinvolte nel fallimento dell’istituto di vigilanza, ancora bloccato a causa del processo penale ai danni dei titolari dell’“Iper Vigile”. Sul tavolo della vertenza anche le somme accantonate dall’INPS che, secondo la stessa curatela fallimentare dovrebbero rappresentare gran parte dell’importo. A tutto ciò va aggiunto l’elenco di anomalie nella procedura del piano di riparto parziale, come ad esempio la mancata dichiarazione d’incasso del Tfr da parte di alcune finanziarie o lavoratori dando vita a indebiti arricchimenti.