Scommesse aperte per il 2022,  chi sarà il cavallo del non più eleggibile a sindaco Torquato? Attenzione, ogni investitura, al giorno d’oggi, potrebbe rivelarsi fatale. Lo sa Paolo De Maio, principe ereditario del centro-sinistra, ma lo sa pure Fausto De Nicola, nuovo alfiere del civismo. Ma attenzione al terzo incomodo da testamento, l’uomo dei conti, quel Mario Campitelli che regge da quasi nove anni l’assessorato Bilancio e che fino all’anno scorso è stato vice sindaco (tutti ricordano la battuta infelice ma significativa del sindaco quando presentò la vice sindaco nuova Fortino, “il mio vice sindaco resta Campitelli”). Tecnico prestato all’amministrazione più che alla politica, un profilo in grado di tenere assieme le fila torquatiane (i due gruppi civici di riferimento) e di presentarsi come continuatore del programma diventato nel frattempo libro dei sogni. Torquato, ormai s’è capito, a questo mira: scegliersi il successore, una prova di forza in vista magari di altri scenari: Campitelli, per lui, sarebbe il successore migliore.