Numerose le Autorità civili e militari intervenute: Il Presidente del Tribunale di Nocera Inferiore, Dott. Vito Colucci, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore, Dott. Antonio Centore, il Dott. Gianluca Di Filippo, Magistrato della Seconda Sezione Civile del Tribunale di Nocera Inferiore, l’Avv. Mario Cretella in rappresentanza del COA di Nocera Inferiore, il Colonnello Rosario Di Gangi, Comandante del Reparto Territoriale dei CC di Nocera Inferiore, il Capitano Gabriele Borbone, Comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Scafati, il Tenente Gennaro Vitolo, Comandante della Tenenza dei CC di Scafati, il Dott. Carmine Pagano, Sindaco del Comune di Roccapiemonte, l’Avv. Antonino Cascone, Responsabile del Settore Avvocatura del Comune di Cava dei Tirreni, anche in rappresentanza del Sindaco, Dott. Vincenzo Servalli, la Dott.ssa Federica Fortino, Assessore alle Politiche Sociali, alla Pubblica Istruzione e Terzo Settore del Comune di Nocera Inferiore, anche in rappresentanza del Sindaco, Avv. Paolo De Maio, il Prof. Michele Cirino, Dirigente Scolastico dell’I.C. Fresa Pascoli di Nocera Superiore e la Dott.ssa Modesta Pecoraro del Centro di Solidarietà Onlus “La Tenda” di Salerno.

Relatrici d’eccezione la Dott.ssa Maria Teresa Carè, Magistrato di Sorveglianza presso il Tribunale di Catanzaro e Formatore della Scuola Superiore della Magistratura, – che ha intrattenuto gli ospiti sulla valutazione
dei criteri normativi e giurisprudenziali per il riconoscimento dei benefici penitenziari -, e l’Avv. Maria Brucale, Responsabile della Commissione Carcere della Camera Penale di Roma e della Commissione Diritti Costituzionali del COA di Roma nonché componente del Direttivo dell’Associazione “Nessuno Tocchi Caino” – che ha discusso delle alternative al carcere e alla detenzione.

Grande commozione ha destato l’intervento del Presidente di “Libera Associazione Forense”, l’Avv. Luigi Montella, che ha ricordato le figure del Dott. Domenico Romano, già Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore e dell’Avv. Mario Ianulardo, scomparso di recente dopo breve malattia. Di entrambi l’Avv. Luigi Montella ha esaltato le notevoli doti professionali e umane, l’onestà e l’umiltà che li hanno sempre contraddistinti nell’esercizio dell’attività professionale. Il Dott. Domenico Romano e l’Avv. Mario Ianulardo “sono i figli migliori di
Nocera Inferiore ed è giusto che alla loro memoria sia dedicata un’aula del Palazzo di Giustizia”, questa è la richiesta che l’Avv. Montella ha formulato al Presidente del Tribunale, Dott. Vito Colucci.

Davvero emozionanti le parole che il Presidente di Libera Associazione Forense, a conclusione del suo intervento, ha rivolto al giovane Collega Marco Ianulardo, figlio del compianto Mario: “caro Marco, io ti sono vicino perché ho vissuto, proprio nel mese di novembre di quattro anni fa, il tuo stesso dolore: è un dolore che non scomparirà mai, il tempo potrà solo attenuarlo, ma desidero salutarti con una frase che accompagna ogni giorno della mia esistenza: la più grande eredità che un Padre può lasciare ad un figlio è la memoria del suo amore e noi, questa memoria, abbiamo l’obbligo di custodire con cura tramandando ai nostri figli quei valori che i nostri Papà ci hanno insegnato”.