Napoli penultima in Italia per Qualità della Vita: è 106esima secondo la classifica 2021 stilata da ItaliaOggi e dall’Università La Sapienza di Roma, in collaborazione con Cattolica Assicurazioni, giunta alla XXIII edizione. Peggio del capoluogo partenopeo fa solo la provincia di Crotone, in ultima posizione al 107esimo posto. In un anno la provincia di Napoli ha perso tre posizioni, nel 2020, infatti, era 103esima. Prima in classifica, invece, è la provincia di Parma.

La nuova classifica della qualità della vita, ha spiegato ItaliaOggi, tiene in conto nuovi parametri, come la capacità delle città di reagire alla pandemia del Covid19. Mentre dal punto di vista metodologico è stato ridimensionato l’indicatore della Popolazione, che contiene le classifiche di densità demografica, emigranti, morti in percentuale, immigrati, istruzione, nati vivi in percentuale, e numero medio dei componenti della famiglia, attribuendogli un peso uguale o di poco superiore ad Affari e lavoro, Ambiente, Sicurezza, Salute, Tempo libero e Reddito.

Napoli fanalino di conda anche per la dimensione dell’istruzione e formazione, che dalla edizione 2019 dell’indagine sostituisce la vecchia dimensione dei servizi finanziari e scolastici. In questa categoria, le 24 province che si classificano nel gruppo di coda appartengono tutte all’Italia meridionale e insulare, con un incremento di 2 unità. Sono censite nel gruppo di coda 2 province campane, Napoli e Caserta; 4 province pugliesi, Brindisi, Barletta-Andria-Trani, Taranto e Foggia; tutte le province calabresi; tutte le province dislocate in Sicilia; 4 delle 5 province sarde, ad eccezione di Cagliari. La provincia che figura in ultima posizione è Crotone.

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