Esordio travolgente della squadra di Spalletti che fa un sol boccone del Liverpool nel debutto stagionale in Champions: Zielinski su rigore, poi Osimhen ne sbaglia un altro, quindi Anguissa, Simeone per il 3-0 del primo tempo. Nella ripresa, 4-0 di Zielinski e gol di Diaz tra i Reds per il 4-1 finale.

Ottimo avvio del Napoli: Osimhen riesce ad infilarsi tra i difensori avversari, Alisson esce e da posizione defilata e l‘attaccante azzurro colpisce solo il palo! Zielinski tira in porta, Milner in area devia con la mano: è rigore per il Napoli. Lo calcia proprio il polacco che spiazza Alisson e firma l’1-0 al 5′.Altra azione sontuosa del Napoli che libera Osimhen in area: nel duello con Van Dijk l’attaccante azzurro cade a terra dolorante. L’arbitro consulta il Var, c’è il pestone ed il secondo rigore per il Napoli!

Dal dischetto si presenta Osimhen che calcia male e rende la vita facile ad Alisson: respinta e tentativo sbilenco di Politano. Il Napoli manca l’occasione per il 2-0.

Dopo il secondo rigore fallito dal Napoli gli inglesi riprendono coraggio e costringono Meret alle prime due parate del match. Salah, colpevolmente lasciato solo in area azzurra, sbaglia un facile controllo e perde una grande chance per il pareggio.

Osimhen vuole farsi perdonare il penalty fallito: recupera il pallone al limite dell’area inglese, si inserisce e poi serve al centro Kvaratskhelia che fallisce un rigore in movimento. Spalletti e tutti i tifosi del Napoli si disperano per il secondo clamoroso raddoppio fallito.

C’è solo il Napoli in campo. Stavolta è Kvara che si fa perdonare, costruendo al meglio l’azione che porta all’inserimento di Anguissa in area. Servito, di sinistro beffa Alisson e firma il 2-0 azzurro. Esplode il Maradona.

Inevitabile la spinta istintiva e nervosa della squadra di Klopp, che costruisce un paio di azioni pericolose mal finalizzate. Intanto si ferma Osimhen che è costretto al cambio al 41′: al suo posto entra Simeone. Il nigeriano non ha bisogno della barella ma le sue condizioni preoccupano tifosi e allenatore. L’approccio del Cholito è il migliore possibile: Kvara semina il panico sulla fascia sinistra e la mette al centro dove Simeone è prontissimo per siglare il tris azzurro. L’attaccante argentino dopo il primo gol con la maglia del Napoli esulta e subito dopo si commuove, portando le mani al volto, incredulo.

Il subentrato Matip si rende subito pericoloso con un colpo di testa, ma alla prima occasione utile (47′) arriva il quarto gol del Napoli: Zielinski prima si fa ipnotizzare da Alisson e poi sulla respinta segna il 4-0. Solo due minuti dopo arriva la prima rete del Liverpool: Diaz sorprende Meret con un gran destro a giro dalla distanza.

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Olivera (29′ st Mario Rui); Anguissa, Lobotka; Politano (13′ st Lozano), Zielinski (29′ st Elmas), Kvaratskhelia (12′ st Zerbin); Osimhen (41′ pt Simeone). A disp.: Sirigu, Juan Jesus, Ostigard, Zanoli, Ndombele, Gaetano, Raspadori. All. Spalletti.

LIVERPOOL (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Gomez (1′ st Matip), Van Dijk, Robertson; Milner (18′ st Thiago), Fabinho, Elliot (32′ st Arthur); Salah(18′ st Diogo Jota), Firmino (18′ st Darwin Nunez), Diaz. A disp.: Adrian, Davies, Phillips, Mati, Bajcetic, Tsimikas. All. Klopp.

ARBITRO: De Cerro Grande (SPA)

MARCATORI: 5′ pt Zielinski (N, su rig.), 31′ pt Anguissa (N), 44′ pt Simeone (N), 2′ st Zielinski (N), 4′ st Diaz (L)

NOTE: Al 18′ pt Osimhen (N) ha sbagliato un rigore (parato). Ammoniti: Rrahmani (N); Miner, Van Dijk (L). Recupero: 2′ pt, 4′ st.