Napoli-Lazio 3-1: si ferma Insigne. Immobile eguaglia Higuain

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Un Napoli ritrovato supera la Lazio per 3-1 ma rischia di perdere Lorenzo Insigne per la fondamentale trasferta di Champions League contro il Barcellona. Il capitano azzurro, protagonista di una buona prova e di un gol su rigore, nel finale si blocca per un problema muscolare. Nelle prossime ore, gli esami diranno se Insigne sarà a disposizione di Gattuso al Camp Nou. Una notizia che rischia di rovinare un’ultima partita di campionato positiva per gli azzurri, in gol anche con Fabian Ruiz e Politano.

La Lazio chiude con una sconfitta e al quarto posto per via degli scontri diretti negativi con l’Atalanta. Festeggia soltanto Immobile, che vince la Scarpa d’Oro ed eguaglia il record di Higuain toccando quota 36 reti. Un’impresa straordinaria, compiuta fra l’altro al San Paolo nello stesso stadio dove la realizzò il Pipita. Con la testa già alla partita di Barcellona, nel Napoli Gattuso si affida al tridente Callejon-Mertens-Insigne, in quella che potrebbe essere la prova generale per la sfida del Camp Nou. In porta gioca Ospina, dopo che Meret ha avuto una indisposizione nelle ultime ore. Nella Lazio, Inzaghi scioglie l’unico vero ballottaggio in favore di Marusic, preferito a Jony. Assenti Radu, Leiva, Lulic e Caicedo, in attacco gioca Correa al fianco di Immobile. Subito dopo l’inizio della partita sul San Paolo si scatena un nubifragio, dopo dieci minuti di sostanziale equilibrio è il Napoli a passare con un gran sinistro al giro dal limite di Fabian Ruiz deviato da Luiz Felipe.

Niente da fare per Strakosha. La squadra di Gattuso non paga, sfiora due volte il raddoppio nel giro di pochi minuti prima con Fabian e poi con Insigne. La Lazio resiste alla sfuriata iniziale del Napoli e al 22′ trova il gol del pareggio con Immobile su assist di Marusic. E’ questo l’unico lampo biancoceleste. La partita vive a strappi, con le due squadre che concedono spazi alle ripartenze avversarie. Prima dell’intervallo, ancora Napoli pericoloso con un sinistro di Mario Rui di poco a lato. Nel secondo tempo è sempre la squadra di Gattuso a fare la partita, fino a trovare il meritato gol del 3-1 firmato da Insigne al 54′ su rigore concesso dall’arbitro per un fallo di Parolo su Mertens rilevata dal VAR. Come nel primo tempo, la Lazio dimostra una ottima capacità di reagire sfiorando subito il pareggio con un palo di Correa. L’attaccante argentino prova a trascinare la riscossa biancoceleste con le sue pericolose accelerazioni, che spesso mettono in difficoltà la difesa del Napoli. La squadra di Gattuso, però, a sua volta è sempre insidiosa quando si fa vedere dalle parti di Strakosha. Ci prova anche Callejon, all’ultima partita con la maglia del Napoli, a segnare ma lo spagnolo non è fortunato. Poi esce fra le lacrime, sostituito da Lozano. Lascia il campo anche Insigne, dopo aver accusato un problema di natura muscolare. Nel finale, Lazio pericolosa con Marusic ma nel recupero è ancora il Napoli a calare il tris con il neo entrato Politano su grande assist di Mertens.

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