Rieccoci, a poche settimane dal semestre bianco torquatiano e quindi dal vero conto alla rovescia per le nuove elezioni. Panorama a dir poco frastagliato e disorientante, l’unica certezza al momento sembra essere la candidatura della Lanzetta con un bel numero di liste a sostegno. Gli altri ? Sembrano aumentare i candidati a sindaco, o almeno le disponibilità a farlo, col trascorrere dei giorni. In tanti non comprendono il vero problema: le liste dove sono ? Mica a facile di questi tempi mettere assieme 24 persone a lista ?

PD: Tre nomi in ballo (De Maio, Fortino e De Nicola), qualcuno dice quattro (aggiungendo Arena), qualche altro propende per cinque. Un saggio ci ha detto: se sceglie Nocera il candidato è De Maio, se la scelta avviene a Salerno o Napoli può succedere di tutto, anche che vada ognuno per conto suo. Intanto, come candidato al consiglio col simbolo, sarebbe in arrivo un attuale delegato civico.

CENTRO-DESTRA: Nuovo corteggiamento nei confronti dell’ex senatore Salzano ma la risposta definitiva del diretto interessato non arriva. D’Acunzi è pronto a riprovarci, D’Alessio ha un certo sostegno (Ferraioli si dice), la Lega non ha rinunciato all’idea di Paoluccio Maiorino.

CIVICI: gli eredi del civismo torquatiano troveranno l’intesa sul candidato ? Le ultime dicono che oltre a Campitelli e a Franza, ha velleità di corsa a sindaco anche Ferrigno.

ALTRI: salvo sorprese, Trotta corre da solo per Azione. I socialisti dove decideranno realmente di posizionarsi ? (tutti d’accordo ?). I coraggiosi cercheranno di proporre sul tavolo di centro-sinistra la candidatura di Stile, stessa cosa potrebbero fare i 5 Stelle di governo con Panico mentre quelli che si sono dissociati vanno verso una scelta di appoggio convinto (tra qualche settimana vi riveleremo con chi). A sinistra del Pd, infine, non sembrano esserci numeri e risorse per una presenza con lista.