La Bersagliera non smette di combattere. Nemmeno a 95 anni. La prossima sfida è quella elettorale: sarà capolista al collegio uninominale del Senato a Latina, per Italia sovrana e popolare, la lista promossa da Partito comunista, Patria socialista, Azione civile, Ancora Italia e Riconquistare l’Italia (ispiratore Marco Rizzo).  Gina Lollobrigida, attrice ma ex sex simbol di oltre 60 anni fa, spiega: «Matta ? Ma no. Ero solo stufa di sentire i politici litigare tra loro senza mai arrivare al dunque. Mi batterò perché sia il popolo a decidere, dalla sanità alla giustizia. L’Italia sta messa male, voglio fare qualcosa di buono e positivo. Draghi ? Rispetto il suo lavoro, ma non lo condivido. A me piaceva Gandhi per il suo modo di fare, per la non violenza. Ed ero molto amica di Indira, la vedevo ogni volta che veniva a Roma. Era una donna straordinaria. Io collaboro con tutti. Basta che sia per il bene dell’Italia. Finché c’è l’energia, la uso per cose importanti, soprattutto per il mio Paese». Nel ‘99, quando si candidò al Parlamento europeo con i democratici di Romano Prodi, pur ottenendo diecimila preferenze non fu eletta: «È stata una esperienza, nella vita si può perdere e si può vincere. Francesco Lollobrigida, Fratelli d’Italia, è un parente?. Credo di sì. In questi giorni di Lollobrigida ne ho trovati tanti».