Continua il festival Linea d’Ombra con la sua “Media Education Factory”: questa mattina i ragazzi delle scuole in Sala Pasolini si sono confrontati con “Munich” di Steven Spielberg, il film che racconta la tragedia delle Olimpiadi di Monaco del 1972, durante le quali undici atleti israeliani sono stati uccisi. Il film è tratto dal romanzo “Vendetta” di George Jonas. Dopo la proiezione, i ragazzi hanno dialogato con il critico cinematografico Francesco Della Calce.

L’evento più atteso della giornata è l’incontro di questa sera alle 20 in Sala Pasolini: a salire sul ring è Paolo Calabresi, che presenta il suo debutto letterario “Tutti gli uomini che non sono. Storia vera di una falsa identità”, edito per Salani. Non un’autobiografia, ma senz’altro una storia che contiene molta verità, stando alle dichiarazioni dell’autore. Attore, regista e da adesso anche autore, è noto per i personaggi poliedrici che ha interpretato nel corso della sua carriera, soprattutto l’iconico Biascica della serie satirica “Boris”, che domani torna sui piccoli e piccolissimi schermi con la quarta stagione in streaming su Disney+.

La critica cinematografica è stata protagonista anche della masterclass “Il luogo raccontato”, tenuta per il ciclo Unifest dal professor Augusto Sainati dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli stamattina alla Chiesa dell’Addolorata, un punto di vista sul luogo come attore in scena e come veicolo stesso del racconto, passando attraverso capolavori del cinema italiano ed internazionale come “Mon Oncle” di Jacques Tati e “Caro diario” di Nanni Moretti, e la straordinaria panoramica della Capitale descritta da Fellini in “Roma”. La critica è stata inquadrata come gesto dal professore, oltre che come disciplina, ed è stata declinata nelle sue nuove declinazioni, non ultima il video-saggio, evoluzione del crito-film novecentesco.

Ancora alla Chiesa dell’Addolorata è in diretta per la sezione Quinto elemento l’incontro a tema sport e videogame con Emiliano Di Gianni, ePlayer U.S. Salernitana 1919 eSports, che parlerà dell’evoluzione degli sport digitali e delle possibilità che offrono concretamente agli appassionati.

In Sala Pasolini si prosegue con la sezione CortoEuropa: i corti di oggi sono “Mary”, “Tiny Mad Animals”, “Pappo e Bucco” e “Mothers”. Alle 19 al Piccolo Teatro Porta Catena c’è LineaDoc con la proiezione di “The City and The City” e “In The Beginning, Woman Was The Sun”. Al termine della proiezione l’incontro con gli autori. Alle 19:30 alla Chiesa dell’Addolorata, VedoAnimato con “Dot”, “Merciful Angel”, “Dies Irae”, “Joined at the Hip” e “Little Smasher”. Alle 20:30 nella Chiesa dell’Addolorata per VedoVerticale altre cinque proiezioni: “She’s an Art, Isn’t She?”, “Boats Stay”, “Cycle”, “Risau” e “The Bailaora Who Feared the Dark”.

Per la sezione Passaggi d’Europa c’è “White Berry” di Sia Hermanides e al termine della proiezione il confronto con l’attrice Latifa Mwazi, che interpreta la protagonista Grace.