Dalla Sala Pasolini al campus Unisa, i maggiori luoghi d’interesse dell’area salernitana diventano il teatro per la 27esima edizione del Linea d’Ombra Festival, che aprirà le porte agli ospiti, ai registi e ai giurati a partire da questo sabato. 150 i film in concorso provenienti da 47 paesi, selezionati su più di 2500 opere per le sei sezioni del festival: Passaggi d’Europa, LineaDoc, CortoEuropa, VedoAnimato, VedoVerticale e Unifest. Novità assoluta di quest’anno la sezione sul videogioco, che permetterà ai partecipanti di approfondire il discorso sul medium artistico e narrativo del nuovo millennio.

Il tema del conflitto viene interpretato nelle sue più svariate declinazioni, e il festival vuole aprire le danze con un messaggio di solidarietà e unione: sabato 22 settembre in Sala Pasolini, alle ore 18 verrà proiettato il film ucraino Klondike, della regista Maryna Er Gorbach, in contemporanea con la Festa del Cinema di Roma e a Černivski in Ucraina, nel campus allestito per l’emergenza guerra dalla Fondazione Progetto Arca onlus. A Salerno saranno presenti i profughi ucraini e russi, grazie alla Fondazione Progetto Arca e al Forum Terzo Settore. Il film sarà disponibile on line per 4 ore, il 23 ottobre alla stessa ora.

A dialogare in apertura con il direttore artistico Peppe D’Antonio sarà il pluripremiato regista Marco Bellocchio, che riceverà dal festival un premio alla carriera.

Un carosello di ospiti d’alto profilo quello proposto quest’anno dal festival: il 26 ottobre sarà ospite Walter Veltroni, scrittore, saggista e regista, per un approfondimento sul tema del conflitto. La giornata del 28 ottobre avrà due ospiti d’eccezione, il regista Daniele Vicari per la presentazione del suo libro “Il cinema, l’immortale”, e il regista premiato ai David di Donatello Paolo Virzì, nei cinema oggi con la dramedy distopica “Siccità”, sospesa tra la commedia all’italiana pura e le grandi questioni della post-modernità. Si chiude in bellezza sabato 29 con Manuel Agnelli, che presenterà in anteprima il brano “La profondità degli abissi”.

Torna anche la sezione Unifest, promossa dal Laboratorio di Storytelling Audiovisivo del Policom dell’Unisa, con 23 opere in concorso che sarà possibile visionare e votare online sulla piattaforma MyMovies. Le più votate saranno viste e premiate da una giuria di esperti nella serata evento in programma il 28 ottobre alla Chiesa dell’Addolorata. Sempre nella stessa location Unifest prevede due Uniclass, ovvero masterclass sul placetelling fotografico (24 ottobre) e la critica cinematografica (25 ottobre) ed un Unievento, una proiezione speciale presso il campus universitario (27 ottobre).

Da lunedì 24 ottobre a venerdì 28 ottobre la Sala Pasolini alle ore 10 accoglierà gli studenti delle scuole per introdurli a nuovi “Percorsi dello sguardo”, con la visione di cinque opere attraversate dal tema dei conflitti: Munich di Steven Spielberg, Carnage di Roman Polanski, I miserabili di Ladj Ly, Free Guy di Shawn Levy e Valzer con Bashir di Ari Forlman. Alla visione seguirà un confronto critico guidato da 5 esperti, per la direzione scientifica di Alfonso Amendola. Durante le matinée sarà realizzato anche, in collaborazione con il Convitto Nazionale Torquato Tasso di Salerno, un laboratorio di “Reportage audiovisivo per eventi”. Gli studenti del liceo realizzeranno dei mini video reportage dell’esperienza da trasmettere sui canali social del Festival.

Si rinnova, quindi, anche quest’anno, la formula di un festival ibrido: si può partecipare dal vivo, frequentando le diverse sale del Festival, oppure accedere alle proiezioni e agli eventi in streaming, con un abbonamento Linea d’Ombra Festival sulla piattaforma MYmovies o l’accesso al catalogo di più festival su MYmovies ONE.