L’Editoriale: Forza Agro, crediamoci ancora. L’Agro nocerino-sarnese è un territorio collocato a metà strada tra Napoli e Salerno, i cui comuni ricadono tutti nella provincia di Salerno per una superficie complessiva di 188,1 km² e circa 300 000 abitanti, con una densità di popolazione pari a 1807 abitanti per km².

L’area comprende una porzione della valle del Sarno ed è geograficamente racchiusa a nord-est dai monti Picentini, che la separano dalla provincia di Avellino; a nord-ovest confina, invece, con il nolano e a ovest con il vesuviano, aree della città metropolitana di Napoli.A sud ne è confine la barriera naturale dei monti Lattari.

Fanno parte dell’Agro i comuni di Scafati, Sarno, Siano, San Valentino Torio, San Marzano sul Sarno, Sant’Egidio del Monte Albino, Roccapiemonte, Pagani, Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Corbara, Castel San Giorgio, Bracigliano, Angri.

L’Editoriale: Forza Agro, crediamoci ancora

L’area dei comuni dell’Agro nocerino-sarnese conta circa 13.000 imprese, per un totale di circa 50.000 addetti. Tuttavia resta ancora molto alto il valore medio della disoccupazione che presenta un tasso del 39,67% (contro il 32,60% della provincia, il 38,40% della regione ed il 17,80% della media nazionale).

Mai approvato, anche per le resistenze di non pochi comuni dell’area, il disegno di legge numero 3032/XIII del 1999, che prevede l’istituzione di una Provincia con capoluogo Nocera Inferiore, della quale avrebbero fatto parte 14 comuni dell’area a nord della provincia di Salerno, per un totale di oltre 280.000 abitanti. Oggi, ovviamente, non è più tempo di parlare di una nuova provincia, ma discorsi tornati di stretta attualità da un pò di tempo a questo parte, relativi alla Città dell’Agro o almeno a formule che mettano assieme realtà contigue, senza farle diventare enti inutili o carrozzoni ulteriori, sono estremamente interessanti e forzano rappresentano l’unica carta e speranza che resta alla nostra terra, l’Agro merita di più ma quel di più dovrà conquistarselo serrando le fila.