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L’Editoriale: Diario del primo mese – di Mena Pappalardo

DiRedazione

Nov 22, 2020

A quasi un mese dalla mia nomina a vice sindaco, e assessore con deleghe alla cultura, allo spettacolo, turismo religioso, gentilezza e comunicazione dell’Ente. Provo a fare un bilancio. Reduce da due campagne elettorali accanto all’avv. De Prisco. La riconferma della seconda candidatura al progetto civico, nonostante le varie offerte di candidature in altre coalizioni, hanno fatto sì che fossi ritenuta una fedelissima di “De Prisco”. Ho accettato la nomina, frutto di stima e fiducia ben consapevole della grande responsabilità che ne conseguiva nei confronti di Pagani Con determinazione e senso di responsabilità, mi propongo di contribuire seppur in piccolissima parte, fino alla fine della mia esperienza, al cambiamento in positivo di tante cose che vuoi per assuefazione, vuoi per stanchezza o comodo abbiamo alla fine accettato, nel corso di questi anni, pagando oggi un prezzo troppo grande. Pagani merita impegno e trasparenza nei confronti di chi ci ha dato fiducia e forse ancora di più nei confronti di chi ha scelto altro. Ci troviamo a gestire una situazione, che sapevamo difficile, ma resa particolarmente gravosa dall’affrontare un’emergenza nell’emergenza.

Questo, però, non ci ha impedito di impegnarci come Amministrazione a riportare una serie di servizi a Pagani, per restituire dignità al nostro territorio Per quanto concerne le mie deleghe, è una sfida che ho accettato nonostante lo spettacolo sia penalizzato dalle limitazioni che coinvolgono questo settore. Il settore dell’accoglienza, turismo religioso che in sinergia con gli altri assessorati ci permetterà di rilanciare la nostra economia. Fulcro del nostro programma religioso accanto all’evento della Madonna delle galline, sarà la figura del nostro santo Patrono, Sant’Alfonso Maria de Liguori , dottore della chiesa, che fungerà da attrattore principale del nostro territorio. Senza dimenticare mai l’ambiente: averne cura vuol dire anche aver cura della nostra economia, del nostro lavoro, del futuro dei nostri giovani. Un lavoro stimolante, che insieme alla delega alla gentilezza cercherà di promuovere e sensibilizzare nei piccoli l’attenzione per tematiche come la solidarietà, il rispetto verso l’ambiente e il nostro territorio;che contribuirà a future generazioni capaci di gesti di altruismo e propense all’attenzione verso gli altri.

MENA PAPPALARDO

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